Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Patuanelli: “La situazione incendi è drammatica, stiamo lavorando a ristori e misure di prevenzione”

incendio pixabay
Il ministro dell'Agricoltura spiega di essersi confrontato col premier Mario Draghi per varare un pacchetto di iniziative per contrastare i roghi che stanno colpendo in particolare il Sud Italia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Gli incendi che hanno colpito in questi giorni le regioni del Sud Italia, in particolare Sicilia, Sardegna e Calabria, hanno creato terribili conseguenze in termini umani, ambientali ed economici. Una situazione drammatica che ho voluto verificare di persona, parlando con Sindaci, istituzioni e imprenditori”. Lo dice il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli.

“Assieme al Presidente Mario Draghi ci siamo confrontati per prevedere, nel pacchetto d’interventi che il Governo si appresta a varare, le misure idonee a consentire alle imprese agricole e zootecniche di proseguire la loro attività, anche per scongiurare il rischio di abbandono delle zone colpite che aggraverebbe ulteriormente la già delicata situazione dei territori. Assieme a misure emergenziali e di ristoro diretto servono misure di contenimento e di prevenzione; per questo il MoVimento 5 Stelle tornerà a chiedere con forza l’inserimento del servizio civile ambientale, che può diventare una straordinaria occasione di tutela del territorio”, annuncia.

Oltre al servizio civile ambientale- prosegue il ministro Patuanelli- le misure di prevenzione strutturali devono essere messe in campo in collaborazione con gli Enti centrali e territoriali, ma soprattutto con gli agricoltori, che sono i primi custodi del territorio in cui vivono e producono. Per questo le polemiche e alcune accuse scomposte che si sono sollevate sono l’ultima cosa di cui il Paese ha bisogno”.

In questi giorni “l’intervento del Dipartimento della Protezione Civile è stato di fondamentale importanza per garantire la continuità produttiva delle imprese danneggiate. E ha messo ancor più in evidenza quanto sia necessario potenziare il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco e i controlli delle Forze di Polizia. Questo perché le cause degli incendi risultano essere per oltre il 95% di natura colposa, dolosa o di dolo eventuale. È quindi necessaria una precisa attività di prevenzione, massiccia e continuativa, che sia da deterrente ad azioni criminali o di illegalità diffusa. Con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali continuerò in questi giorni a monitorare la situazione e a mantenere contatti quotidiani con Sindaci, imprenditori e istituzioni locali, in attesa di una precisa ricognizione dei danni da parte delle Regioni, per poter attivare tutte le misure possibili, anche di origine comunitaria”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»