Coronavirus, “commissariare la sanità lombarda”: parte la raccolta firme online

Lo chiede un cartello di associazioni e partiti della sinistra milanese riuniti sotto la sigla "Milano 2030"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – “Un commissario ad acta per la sanita’ regionale” in Lombardia. Lo chiede un cartello di associazioni e partiti della sinistra milanese riuniti sotto la sigla “Milano 2030”. A sostegno della richiesta e’ stata lanciata una petizione online che in poche ore ha superato le 1.900 firme.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Capelli: “La Lombardia paga una riforma sanitaria fatta a metà”

“La frammentazione dell’assistenza territoriale, la decisione di trasferire i malati di Covid19 nelle RSA, lo scarso coinvolgimento della sanita’ privata lasciata libera di scegliere se e come collaborare, le cifre, esigue ai limiti del ridicolo, del bilancio regionale destinate alla gestione dell’emergenza, fanno della Lombardia l’area del mondo con il piu’ alto tasso di casi e di decessi, con un prezzo gravissimo per il personale sanitario, i medici di base e gli ospiti delle residenze assistite. Sono necessari provvedimenti immediati, che Milano 2030 propone in una lettera aperta scritta ai gruppi di opposizione del Consiglio Regionale per una unita’ di azione”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Spata (Ordine medici Lombardia): “Medici di base abbandonati dalla Regione”

“Il modello lombardo di sanita’, con il progressivo smantellamento della sanita’ pubblica, padre degli errori commessi- scrive Milano 2030- e’ stato consentito tra le altre cose dalla regionalizzazione della sanita’, causa principale delle difficolta’ di coordinamento che hanno ostacolato la tempestiva gestione dell’emergenza. Milano 2030 chiede che questa crisi sia l’occasione anche per l’abbandono di qualunque proposta di regionalismo differenziato e auspica il ritorno ad una sanita’ uguale per tutti i cittadini, fondata su obiettivi di salute e non sul mercato e la concorrenza”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, la furia di Gallera su Spata (Ordine dei medici): “Incapacità colposa”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

14 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»