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Studente dell’IIS Pirelli di Roma sospeso 16 giorni per l’occupazione della scuola

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Cristian è al quinto anno e dopo il provvedimento disciplinare rischia di essere bocciato. I compagni si mobilitano per lui: "Proseguiremo fino al ritiro della sospensione"
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ROMA – Sedici giorni di sospensione per aver partecipato all’occupazione del suo istituto. È il provvedimento disciplinare che si è abbattuto su Cristian, studente dell’ultimo anno dell‘IIS ‘Pirelli’ di Roma, che ora rischia di dover ripetere l’anno. “Questo provvedimento sproporzionato è in linea con la politica repressiva dell’Usr contro gli studenti che negli scorsi mesi hanno deciso di alzare la testa e va a punire un’occupazione fatta per ottenere una scuola migliore per tutti, lottando contro questo sistema scolastico che condanna gli studenti ad un futuro di sfruttamento e assenza di diritti – scrive la Fgc Roma in un comunicato – Un’occupazione che aveva anche avuto la forza di contrapporsi al tentativo da parte dei fascisti del Blocco Studentesco di occupare la sede centrale del ‘Pirelli’ nel disperato tentativo di raccogliere qualche briciola di visibilità”.

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Mercoledì gli studenti del Pirelli hanno risposto “contestando questo provvedimento vergognoso davanti all’ingresso della scuola – continua il comunicato – annunciando che le mobilitazioni proseguiranno nei prossimi giorni fino al ritiro della sospensione e unendo la protesta a quelle già in corso per il rientro in sicurezza“. “Questa sospensione va ritirata – concludono – così come vanno ritirati tutti i provvedimenti disciplinari e legali che in questi giorni stanno colpendo gli studenti in lotta e che sono il frutto consapevole di un sistema che reprime e criminalizza chi lotta per una società migliore”.

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