Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Tg Scuola, edizione del 14 gennaio 2022

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

– DOPO LE POLEMICHE TORNANO LE LEZIONI IN PRESENZA 

La gioia di rivedere i compagni di classe ma anche la preoccupazione per l’aumento dei contagi. Dopo lo stop per la pausa natalizia, gli studenti italiani sono tornati sui banchi di scuola in presenza. Nessun ricorso, quindi, alla Didattica a distanza, nonostante le richieste dei dirigenti scolastici italiani, che avevano chiesto qualche giorno di tregua per riorganizzare il personale e aumentare il tasso di vaccinazioni tra gli studenti. Per la presidente dell’Associazione nazionale presidi del Lazio si tratta di “Una ripartenza a metà” a causa dell’alto numero di quarantene e positivi tra alunni e docenti. Anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ammette che i problemi ci sono ma “sono gestibili”, e rivendica la scelta del governo: “siamo convinti che la scuola debba restare in presenza”.

– SCIOPERO NAZIONALE DEGLI STUDENTI: BASTA RICATTO DELLA DAD

Con la ripartenza della scuola si riaccende anche la protesta studentesca. I ragazzi e le ragazze dell’Unione degli studenti sono tornati in piazza per protestare contro un rientro a scuola definito “insicuro e disastroso”. “Dopo quasi due anni di pandemia è inaccettabile che la scuola continui a farsi trovare impreparata, il governo ha delle responsabilità politiche gravi in questo disastroso rientro e noi studenti non siamo stati ascoltati”, dichiara Luca Redolfi, coordinatore dell’UdS.  Il sindacato degli studenti boccia le scelte fatte dal governo senza coinvolgere la componente studentesca, e lo accusa di prolungare il “ricatto tra presenza e didattica a distanza” per non affrontare i problemi strutturali messi in evidenza dalla crisi pandemica.

– PRESENTATA LA DECIMA EDIZIONE DI ‘ONESTI NELLO SPORT’

Lo sport come strumento di contrasto del bullismo in tutte le sue forme, incluse quelle che si manifestano attraverso le piattaforme digitali. È questo il tema della decima edizione del concorso nazionale ‘Onesti nello sport’, lanciato dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in un evento online moderato da Novella Calligaris, con il presidente della Fondazione Giulio Onesti, Franco Carraro; il presidente del Coni, Giovanni Malagò e il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi. Il concorso ha l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità in ambito sportivo, educando i giovani a una cittadinanza attiva e al rispetto delle regole, combattendo ogni forma di violenza e di discriminazione e valorizzando l’importanza dello sport come strumento d’inclusione e coesione sociale.

– PRIMA ASSEMBLEA DEL MOVIMENTO DELLA ‘LUPA’

Centinaia di studenti si sono riuniti a Roma ad Acrobax, il centro sociale di via della Vasca Navale, per la prima assemblea pubblica del movimento studentesco della ‘Lupa’, che dall’inizio dell’anno scolastico ha dato vita a un’ondata di proteste e occupazioni che non si vedeva da anni. Il loro obiettivo, dopo due anni di pandemia in cui la scuola e le loro vite sono state sacrificate, è ormai chiaro: vogliono essere ascoltati dalle istituzioni, vogliono che i fondi del Pnrr vengano usati per risolvere i problemi strutturali della scuola e vogliono un modello scolastico che metta al centro le loro esigenze. Per questo, dopo la pausa natalizia, si sono ritrovati per decidere le prossime mosse. Ma non sarà solo un’assemblea nazionale degli studenti: “dobbiamo intercettare il malcontento generale, che colpisce in primo luogo la nostra generazione, ma non solo- dice uno studente Dobbiamo coinvolgere anche la componente universitaria, i lavoratori precari, le altre lotte del territorio”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»