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Michetti: “Una squadra di eccellenze per Roma”. E Sgarbi ‘chiama’ Figliuolo

enrico michetti
Il candidato sindaco di centrodestra chiuderà la campagna elettorale venerdì a Campo de' fiori. "Con tutti i leader", assicura Giorgia Meloni
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ROMA – “Michetti chiuderà la campagna elettorale venerdì alle 18 a Campo de’ fiori. Ci saranno tutti i leader, in una maniera o nell’altra”. Lo annuncia Giorgia Meloni, in conferenza stampa con tutto il centrodestra e il candidato sindaco, che al primo turno delle elezioni comunali a Roma è risultato il più votato. Al ballottaggio, domenica 17 e lunedì 18 ottobre, Michetti sfiderà il candidato di centrosinistra Roberto Gualtieri.

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MICHETTI: “COSTRUIRÒ UNA SQUADRA DI PERSONE PERBENE”

“Abbiamo cercato di creare una squadra di grandi eccellenze con Matone e Sgarbi, a cui ora si è aggiunto anche Bertolaso. La prospettiva è quella di una squadra di persone per bene”. Così il candidato sindaco di Roma per il centrodestra, Enrico Michetti, nel corso della conferenza stampa alla presenza della leader di Fdi, Giorgia Meloni, del segretario della Lega, Matteo Salvini, del vicepresidente di Fi, Antonio Tajani e dell’assessore alla Cultura in pectore in caso di vittoria alle elezioni, Vittorio Sgarbi.

“HO RICEVUTO QUASI UN ATTACCO AL GIORNO”

Il candidato sindaco del centrodestra prosegue: “In questi giorni ho capito una cosa: Giorgia Meloni ha fatto un danno enorme perché era stato già preparato uno spartito. Ma lei ha candidato un moderato con un passato da centrista. E questo ha sconcertato tutti. Così in cento giorni di campagna ho ricevuto 86 attacchi, quasi uno al giorno. Mi rendo conto che noi tutti nel centrodestra abbiamo gli stessi valori: amiamo la patria, rispettiamo le istituzioni e le regole, e amiamo Roma. Io – spiega Michetti – sono un cristiano cattolico vero, perché nonostante gli attacchi porgo l’altra guancia. Se dopo tutti questi attacchi si continua a mantenere il sorriso vuol dire che non ce la fanno. E io non voglio vincere con l’odio”.

“IO COME DE GASPERI A PARIGI”

“Ho vissuto in piccolo quello che ha vissuto De Gasperi, un mito assoluto e un grande statista. Quando si rivolse alla Conferenza di pace di Parigi disse: ‘So che tutto è contro di me tranne la vostra personale cortesia’. Quell’uomo ricostruì il Paese e mise i presupposti per il boom economico“, continua Michetti. “In questa campagna tutto è stato contro di noi, tranne una coalizione unita e un fatto valoriale forte, fatto di gioia, serenità e pace. E questo non lo distruggeranno mai”. Che sottolinea quali sono i suoi piani per rilanciare la Capitale: “Nel momento in cui faremo ripartire la macchina amministrativa metteremo in campo la fantasia del mondo privato. Possiamo lanciare una vera rigenerazione urbana perché ci sono i soldi del Pnrr. Una grande possibilità per Roma”.

SGARBI: “COINVOLGERE FIGLIUOLO NELLA RINASCITA DI ROMA”

Nel corso della conferenza stampa con i leader del centrodestra, Vittorio Sgarbi, che ricoprirebbe il ruolo di assessore alla Cultura in caso di vittoria di Michetti, lancia una nuova idea: “Ho proposto io un tridente. Oggi noi abbiamo tre nomi proposti per coerenza di pensiero. C’è Matone che ha un’esperienza straordinaria, Michetti con la sua che è proverbiale. C’è la mia che è quella di chi amministra un piccolo paese, Sutri, che fa più mostre di Roma. E poi siamo diventati quattro con l’aggiunta di Bertolaso. Ora ho suggerito di chiedere a Figliuolo, che non è uomo di sinistra, di partecipare, dopo la campagna sanitaria, alla rinascita di Roma. I nomi che abbiamo indicato sono davanti al mondo, gli elettori li vedono. Chi sono gli assessori di Gualtieri?”.

IL CENTRODESTRA FIRMA IL ‘PATTO PER ROMA’

Al termine della conferenza stampa congiunta di questa mattina il candidato sindaco di Roma per il centrodestra, Enrico Michetti, la leader di Fdi, Giorgia Meloni, il segretario della Lega, Matteo Salvini, il vicepresidente di Fi, Antonio Tajani, il leader di Rinascimento, Vittorio Sgarbi, quello dell’Udc, Lorenzo Cesa e quello di Noi con l’Italia Maurizio Lupi, hanno firmato il ‘Patto per Roma’ delle forze del centrodestra.

Ecco il testo integrale del documento:

“Roma non è una città come le altre: è la Capitale della Repubblica Italiana, della cristianità, del Mediterraneo e della cultura mondiale. È il Comune più popoloso e più esteso d’Italia, con la maggiore concentrazione di beni storici al mondo, ospita lo Stato della Città del Vaticano e numerose organizzazioni internazionali e uffici diplomatici internazionali. Al pari delle altre grandi città europee e mondiali, Roma deve essere dotata di poteri all’altezza del suo ruolo e merita il riconoscimento da parte di tutta la Nazione per le funzioni che svolge e il peso che sostiene nel farlo.

Per questo le sottoscritte forze politiche del centrodestra che sostengono la candidatura a Sindaco di Roma dell’avvocato Enrico Michetti si impegnano a:

  1. approvare in tempi rapidi la riforma della governance di Roma, riconoscendo alla Capitale più autonomia di poteri e funzioni, l’attribuzione degli strumenti necessari per un governo efficace ed efficiente della città, maggiori risorse economiche, con uno stanziamento minimo di almeno 500 milioni di euro l’anno per i prossimi cinque anni;
  2. definire una volta per tutte l’assetto dei Municipi e attuare un decentramento delle funzioni amministrative, responsabilizzando gli amministratori locali anche nella stesura del bilancio;
  3. affidare al Sindaco di Roma poteri commissariali speciali sul modello ‘Genova’ per affrontare le gravi carenze infrastrutturali della città e portare a compimento opere rimaste ferme per troppi anni;
  4. affidare al Sindaco di Roma maggiori poteri su settori strategici, come ad esempio la sicurezza, il decoro urbano, i trasporti e la viabilità, gestione del patrimonio culturale e il governo del territorio, l’ambiente;
  5. sostenere l’approvazione di una legge statale che dia alla città gli strumenti amministrativi e finanziari indispensabili per organizzare il Giubileo del 2025“.

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