VIDEO | “Auguri Francesco”, Merola chiama Guccini per una chiacchierata

Una telefonata a sorpresa per salutare il cantautore per i suoi 80 anni: "TI invito a pranzo sul Crescentone, ma solo io e te"
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BOLOGNA – Un invito a pranzo sul Cena sul Crescentone, il Comune di Bologna valuta l’”idea matta” di Prodi (“Ma solo io e te che siamo facciamo già numero”), gli auguri e una chiacchierata per salutare il cantautore Francesco Guccini che domani compie 80 anni. Il sindaco di Bologna Virginio Merola ha deciso di chiamare Guccini e di fargli un saluto a sorpresa: una breve chiacchierata per sapere come il cantautore, che da anni vive sulle colline a Pavana, piccolo paese in provincia di Pistoia, sull’Appennino tosco-emiliano, ha passato la quarantena. “Stare due mesi chiusi a Pavana è diverso che stare due mesi chiusi in città”, dice Guccini.

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“Grazie di quello che sei e di quello che fai, volevo dirti che ti siamo vicini come città”, dice Merola, che saluta Guccini e gli preannuncia un invito per un pranzo “appenninico-bolognese” insieme. Il cantautore racconta che l’osteria-trattoria ‘Mimmo’ gli ha portato a casa il pranzo qualche volta, c’è spazio per nominare gli ‘Spaghetti alla bolognese’ (che non esistono) e anche per un paio di titoli di Guccini, come ‘Bologna’ e ‘L’avvelenata’, su cui Merola scherza: “L’avevo tradotta l’avvelenata per me stesso come sindaco”. Poi aggiunge: “Sono arrivato alla tua stessa confusione, non serve a niente avvelenarsi”.

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13 Giugno 2020
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