Saviano: “Curdi traditi un’altra volta, Europa non può permetterlo”

Sulla crisi in Siria Saviano dice: "Il popolo curdo viene un'altra volta tradito"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Il popolo curdo viene un’altra volta tradito. Dopo aver combattuto contro l’Isis al fianco della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti e aver avuto un ruolo decisivo per fermare l’avanzata delle milizie fondamentaliste, ora i curdi vengono abbandonati: le truppe americane hanno lasciato le zone che ora sono state invase dai turchi solo pochi giorni fa, come a dare campo libero all’operazione di Erdogan, un tacito e malcelato assenso”. Lo scrive su facebook Roberto Saviano.

Comandante curda Issa: “Turchia può fare un genocidio e liberare i terroristi”

“I curdi- aggiunge- sono un popolo che da un secolo cerca la sua indipendenza e che, pur non avendo uno Stato autonomo, nella regione siriana del Rojava è stato capace di creare comunità gestite su principi democratici, egualitari. Le guerrigliere curde dell’Unità di protezione delle donne (YPJ) che hanno combattuto coraggiosamente contro i miliziani dell’Isis hanno entusiasmato l’Occidente. E ora? Ora rischiano di essere maciullati da Erdogan. L’Europa non può permetterlo”.

Siria, monsignor Hindo: “I curdi perderanno tutto, come ad Afrin”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

11 Ottobre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»