Roma, Gualtieri alla chitarra dedica ‘Bella ciao’ a Michetti e Battiato a Virginia Raggi

Il candidato del Pd alle primarie di centrosinistra a Roma, ospite di 'Un giorno da pecora' su Radio1, imbraccia la chitarra e punzecchia i suoi avversari per il Campidoglio
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ROMA – Ex ministro dell’Economia, deputato Pd, candidato alle primarie del centrosinistra a sindaco di Roma e formidabile chitarrista. Roberto Gualtieri, ospite a ‘Un Giorno da Pecora’, su Rai Radio1, ha lasciato per un attimo da parte la politica per imbracciare la chitarra, suonando i Maneskin, dedicando ‘Bella Ciaoal rivale capitolino di centrodestra Enrico Michetti, ‘L’era del cinghiale bianco’ alla sindaca Virginia Raggi, ‘Il Marchese del Grillo’ a Carlo Calenda. Abile musicista specializzato in ritmi brasiliani, l’ex ministro ha iniziato la sua ‘performance’ a Un Giorno da Pecora con una versione solo chitarra del classico ‘Garota de Ipanema’, per poi dare spazio a ‘Vent’anni’ e ‘Zitti e Buoni’ dei Maneskin, a ‘Roma Capoccia’ e alle ‘dediche’ più politiche: “Mi stupisce che qualcuno sia contro l’idea di suonare ‘Bella ciao’ il 25 aprile, è un pezzo di democrazia e libertà. La dedichiamo a Michetti”, ha detto Gualtieri, che ha invece scelto Franco Battiato per la sindaca uscente in riferimento all’emergenza rifiuti e ai cinghiali che imperversano su alcune vie di Roma. Il candidato alle primarie del Pd ha rivelato anche di aver suonato nella metropolitana di Parigi, per un giorno, quando aveva sedici anni.

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