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L’azienda conferma i licenziamenti, di nuovo in sciopero i giornalisti dell’agenzia Dire

I giornalisti dell'agenzia Dire sono entrati nuovamente in sciopero dopo che l'azienda ha rifiutato di ritirare la procedura di licenziamento collettivo annunciata a fine settembre

Pubblicato:10-10-2023 19:33
Ultimo aggiornamento:12-10-2023 08:31
Canale: Politica
Autore:
agenzia dire
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ROMA – I giornalisti dell’Agenzia Dire proclamano lo sciopero immediato per la restante parte della giornata di oggi e per tutta la giornata di domani, mercoledì 11 ottobre, alla luce dell’esito negativo dell’incontro che si è svolto stamattina tra la delegazione dei lavoratori e l’azienda e in risposta all’atteggiamento di chiusura della stessa.

Il CdR e le rappresentanze sindacali, nel corso della riunione, hanno chiesto all’azienda il ritiro della procedura di licenziamento collettivo di 28 dipendenti annunciato a fine settembre, ritenendola illegittima e immotivata, ma la richiesta non è stata accolta.

L’Assemblea dei Redattori ha deciso pertanto di proclamare lo sciopero immediato in risposta alla chiusura dell’azienda, ribadendo che trova la strada intrapresa incomprensibile e inaccettabile soprattutto perché arriva a un passo dall’entrata in vigore del nuovo decreto del Governo per i finanziamenti alle agenzie di stampa.

LEGGI ANCHE: Editoria, il CdR della Dire: “Adesione totale allo sciopero, ritirare i licenziamenti

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2023-10-12T08:31:27+01:00

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