Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Adeguamento antincendio Palaindoor di Aosta nel 2022

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

AOSTA – L’hub vaccinale per la zona di Aosta e cintura traslocherà alla Grand Place di Pollein, sostituendo il Palaindoor Marco Acerbi di Aosta. La decisione della giunta regionale ha “l’obiettivo di liberare una struttura sportiva che ha un’utenza numerosa, che chiede di averne di nuovo l’utilizzo“. Lo ha spiegato l’assessore regionale allo Sport, Jean-Pierre Guichardaz, rispondendo a un’interpellanza di Mauro Baccega (Pour l’Autonomie).

“Aosta ha bisogno in tempi rapidi di questa struttura per riprendere a pieno ritmo l’attività” ha aggiunto Guichardaz. Entro la fine del 2021 sarà aggiudicato l’appalto; l’avvio dei lavori per il primo lotto per ottenere il certificato di prevenzione degli incendi avverrà “nel primo semestre del 2022” ha spiegato Guichardaz.

Parallelamente, sarà avviata la progettazione del secondo lotto dei lavori, che sarà avviato “nel secondo semestre del 2022” ha aggiunto l’assessore. “Si dovrebbe dare priorità ai campi da tennis coperti, i cui lavori per il certificato di prevenzione degli incendi sarebbero davvero minimi” ha detto Baccega. “Ci è stato riferito dal Comune di Aosta, responsabile del Palaindoor, che non è possibile farlo” ha però replicato Guichardaz. “Le società sportive vogliono capire e pianificare il loro rientro al Palaindoor” ha concluso Baccega.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»