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Migranti, l’Aquarius recupera 25 persone al largo della Libia

Msf nella notte aveva intercettato alert
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ROMA – “La nave Aquarius ha appena completato il soccorso di una imbarcazione di legno con 25 persone a bordo, tra cui 6 donne, in acque internazionali a 26 miglia nautiche dalla costa libica, a nord di Zuwarah. Abbiamo informato tutte le autorità competenti”. Lo dichiarano in un tweet le ong Sos Mediterranee e Medici senza frontiere, che gestiscono la nave di Ricerca e soccorso Aquarius, tornata a operare nel Mediterraneo centrale l’1 agosto scorso.
In un video condiviso da Msf, un membro dello staff riferisce che i migranti stanno ricevendo acqua e cibo, hanno iniziato a fare la doccia e indossare vestiti asciutti. “Abbiamo anche avviato le visite mediche: fortunatamente non abbiamo riscontrato patologie gravi, solo casi di forte disidratazione e affaticamento. Continuiamo a dare loro acqua e cibo”. In un tweet di stamani, Msf ha fatto sapere che “la notte scorsa, l’Aquarius ha intercettato una conversazione radio tra la Guardia costiera libica e delle navi commerciali riguardo a un barcone in legno in possibile pericolo. Dopo aver avvisato il Centro di coordinamento del salvataggio congiunto libico (JRCC) via e-mail della nostra disponibilita’ ad intervenire, abbiamo avviato le ricerche”.

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