Di Maio: “Non voglio far saltare il tavolo nè con la Lega nè con il Pd”

"Voglio agevolare il lavoro del presidente della Repubblica nel trovare una maggioranza"
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ROMA – Un incontro con Salvini prima di salire di nuovo al Quirinale? “La questione è molto semplice: ci vediamo per fare cosa? Dobbiamo chiarire un paio di premesse, e valgono sia per il Pd sia per la Lega. Prima di tutto, qualunque tipo di contratto di governo partirà dai nostri temi. Poi inizierà la contrattazione con gli altri”. Lo dice Luigi Di Maio intervistato dal ‘Fatto Quotidiano’.

Ma si incontrerà con Salvini, sì o no?

“Vediamo. Ma se dobbiamo farlo per dirci Berlusconi sì, Berlusconi no, non serve. Io non voglio far saltare il tavolo, né con Lega né con il Pd. E voglio agevolare il lavoro del presidente della Repubblica nel trovare una maggioranza. Ma dobbiamo arrivare agli incontri con le condizioni giuste”. “Io ricordo che domenica- dice ancora- il centrodestra riunito ha detto che cercheranno i voti in Parlamento, e Salvini si è affrettato a smentire. Questo dovrebbe indurlo a capire che forse la sua coalizione non gli vuole così bene, se voleva mandarlo a farsi impallinare. Per questo mi rivolgo alla Lega e non a tutto il centrodestra: perché è una coalizione che non esiste, in cui tutti dicono cose diverse”.

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