Prof sfregiata, "l'alunno era appena tornato da settimana bianca"

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Prof sfregiata, “l’alunno era appena tornato da settimana bianca”

ROMA – “L’alunno colpevole dell’aggressione? In molti pensavano che provenisse da una famiglia disagiata in difficoltà economiche. Non è così. Si trattava di una famiglia più che benestante. Basti pensare che quando ha aggredito la professoressa era appena tornato dalla settimana bianca“. Così la preside dell’istituto superiore superiore professionale Majorana-Bachelet di Santa Maria a Vico (Caserta), Maria Giuseppa Sgambato, a margine della consegna dell’onorificenza alla professoressa Franca Di Blasio, sfregiata col coltello da un alunno l’1 febbraio scorso.

OGGI PER LA PROF IL TITOLO ONORIFICO

Alla professoressa, stamattina, è stata consegnata l’onorificenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. A consegnare il titolo- la cerimonia si è svolta al Miur- è stata la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli che lo aveva chiesto per lei a Mattarella.

IL RITORNO IN CLASSE “CONTINUERO’ A INSEGNARE”

La prof Di Blasio, proprio oggi, ha annunciato di essere tornata a scuola: “Da qualche giorno sono tornata in classe– ha spiegato- non è stato facile ovviamente, ma dai ragazzi ho avuto una grande accoglienza e l’atmosfera è stata molto familiare”. “Continuerò a educare i ragazzi e ad insegnare– ha continuato la docente- perché credo che la scuola sia il motore della nostra civiltà. Per questo sono molto felice di essere qui”.

“Il ragazzo si era più volte reso protagonista di episodi di bullismo. Dopo un periodo di detenzione ora è affidato a una comunità di recupero a Napoli. È certamente da recuperare e gli servirà un supporto psicologico”, ha aggiunto.

FEDELI: CHI NON RISPETTA DOCENTI È PESSIMO GENITORE

“L’atto commesso dell’alunno è grave e non deve essere sottovalutato. Noi come scuola abbiamo il dovere di educare al rispetto e alla non violenza, per questo è necessario rilanciare la funzione di autorevolezza della scuola. Ma bisogna anche che le famiglie si assumano le proprie responsabilità. Un genitore che per primo non riconosce l’autorevolezza dei docenti è un pessimo genitore. Quel che è più grave è che stanno emergendo episodi di genitori, quindi di soggetti adulti, che aggrediscono gli insegnanti”. Così la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, che prosegue: “Per questo- ha aggiunto Fedeli- la prima cosa è rimettere al centro del dibattito pubblico del Paese la funzione scolastica e del docente che hanno anche una funzione sociale. Gli insegnanti non devono essere lasciati soli e quindi bisogna implementare l’educazione al rispetto a partire dagli adulti, dai media e dalle piattaforme online”.

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9 aprile 2018
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