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Tg Riabilitazione, edizione del 9 dicembre 2020

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– AGENAS: ISTITUITO GRUPPO LAVORO SULLA SCLEROSI MULTIPLA

E’ stato istituito, presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, il Gruppo di lavoro sulla sclerosi multipla (Sm). L’obiettivo principale e’ quello di definire una proposta per la costituzione di una rete di centri per la cura e la riabilitazione della Sm, integrando i servizi tra ambito ospedaliero e territoriale, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. “In Italia- ha dichiarato il direttore generale di Agenas, Domenico Mantoan- si stima che le persone con Sm siano 68.000-75.000, per un totale di 1.800-2.000 nuovi casi ogni anno. Ricordo, inoltre, che tra i compiti del Gruppo di lavoro c’e’ anche la definizione di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale e Riabilitativo”.

– RETT, 1 BIMBA SU 10MILA DOPO POCHI MESI PERDE MOVIMENTI

La Sindrome di Rett è una patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente le bambine, con un’incidenza stimata di circa 1 su 10.000 nati di sesso femminile. Durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità, la patologia si manifesta drammaticamente anche in breve lasso di tempo: si perdono le abilità precedentemente acquisite come l’uso delle mani e il linguaggio verbale. Per capire meglio di cosa si tratta e il ruolo che svolge la teleriabilitazione – per tenere allenate e ampliare le funzioni – l’agenzia Dire ha intervistato Rosa Angela Fabio, direttore scientifico del Centro di ricerca Airett e professoressa di Psicologia presso l’Università di Messina.

– ICTUS, PREVENZIONE E DIAGNOSI PER EVITARE INSORGENZA PATOLOGIA

L’ictus cerebrale, nel nostro Paese, rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Quasi 150.000 italiani ne vengono colpiti ogni anno e la metà dei superstiti rimane con problemi di disabilità anche grave. Inoltre, il costante invecchiamento demografico potrebbe inoltre alimentare un incremento dell’incidenza del 30% tra il 2015 ed il 2035. “E’ importante investire sull’implementazione delle cure e la prevenzione, anche per evitare che il sistema non regga”, ha detto Valeria Caso, membro del Direttivo della World Stroke Organization e dell’Osservatorio Ictus Italia. E’ importante prevenire anche perché le spese per le cure riabilitative e l’assistenza gravano su pazienti e caregiver.

– EFFETTO LOCKDOWN, PIU’ TRAUMI MANO IN CUCINA E CON FAI DA TE

Meno fratture ma più traumi provocati dal fai da te o dal lavoro in cucina. “In questo periodo storico, durante cui trascorriamo molto tempo in casa, abbiamo notato una maggiore frequenza di lesioni tendinee e nervose provocate da oggetti di uso quotidiano, come coltelli o utensili per il fai da te. A questi si aggiungono i consueti traumi del lavoro”. È quanto dichiarato da Pierluigi Tos, direttore della Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva dell’Asst Gaetano Pini-Cto di Milano. Sono quindi importanti, quando necessario, un intervento specialistico e una riabilitazione mirata.

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