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Tg Riabilitazione, edizione del 6 aprile 2022

Si parla di afasia, congresso Iors e 'Ortopedia33'

AFASIA, MUSICA E CANTO PER RIABILITARE PAZIENTE

Un addio al cinema che ha fatto scalpore quello di Bruce Willis. All’attore americano, 67 anni, è stata diagnosticata l’afasia che, hanno scritto i suoi familiari in un post su Instagram, “sta impattando sulle sue abilità cognitive”. L’afasia è un disturbo del linguaggio dovuto prevalentemente a patologie di tipo neurologico. La principale, la malattia più frequente, di solito è l’ictus. Che ruolo gioca la riabilitazione in questi casi? Per sapere di più l’agenzia di stampa Dire ne ha parlato con la logopedista del centro di riabilitazione della Asl 3 Genovese, Giovanna Gradino, e logopedista del coro composto da afasici di Alice Italia. “Ultimamente la musica viene usata moltissimo a livello riabilitativo- ha raccontato- soprattutto per riabilitare i disturbi del linguaggio, in particolare l’afasia, perché si è visto che la musica aiuta tantissimo a ritrovare, a risvegliare proprio queste connessioni neuronali, il nostro cervello, che riattivano l’uso delle parole perdute. Se il linguaggio ha come sede prevalente l’emisfero di sinistra, tutto quello che ha a che fare con la musica e il canto ha invece come sede l’emisfero di destra. Quindi, una persona afasica molto spesso riesce però a cantare. Questo è davvero uno stimolo importantissimo anche per il linguaggio”.

RICERCA E INNOVAZIONE IN ORTOPEDIA AL CONGRESSO IORS

Il XXII Congresso Iors si svolgerà il 10 e l’11 giugno presso l’Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, nel Centro di Ricerca Codivilla-Putti, e sarà dedicato al tema della ‘Ricerca ed Innovazione per l’Ortopedia’. “Seguendo i principi che hanno animato da sempre la società: ricerca, sviluppo, aggiornamento, formazione– ha spiegato l’organizzazione- si intende realizzare un incontro scientifico che privilegia gli aspetti innovativi, derivanti da ricerche cliniche o di base nei settori dell’ortopedia, traumatologia e delle discipline specialistiche correlate. Il convegno si articolerà su due temi principali, dedicati all’ortopedia (medica e chirurgica) e alla patologia e chirurgia vertebrale. Ciascun simposio sarà strutturato in modo da offrire una panoramica sulle recenti acquisizioni nell’ambito della fisiopatologia delle malattie dell’apparato locomotore e sullo stato della ricerca traslazionale in ortopedia”.

NASCE ORTOPEDIA33, RIVISTA PROFESSIONISTI MONDO ORTOPEDICO

Nasce ‘Ortopedia33’, nuova iniziativa editoriale voluta da Edra e Società Italiana Artroscopia Ginocchio Arto superiore Sport Cartilagine e Tecnologie Ortopediche (Siagascot). La società scientifica rappresenta un punto di riferimento in ambito ortopedico tanto che, a livello internazionale, è considerata una delle società scientifiche ortopediche più attive, e a livello nazionale ha acquisito un seguito sempre più importante soprattutto per i giovani ortopedici. L’obiettivo della rivista sarà dare spazio e voce a una informazione scientifica relativa ai campi ortopedici, aggiornata e stimolante, al fine di creare uno strumento di divulgazione scientifica credibile e di interesse, facilmente fruibile anche da un pubblico non esperto in materia, che ha l’ambizione di raggiungere il numero più ampio possibile di specialisti in ortopedia. Il primo numero è dedicato alle novità in ortobiologia e chirurgia rigenerativa, seguirà poi un numero sulle novità in chirurgia artroscopica di spalla e uno sulle tendinopatie di caviglia.

SARCOPENIA, CONTRASTARE PERDITA MUSCOLARE GRAZIE A INTEGRATORE

La sarcopenia, la tendenza dei muscoli a ridurre quantità e la qualità della massa muscolare, determinando l’abbassamento del livello di performance fisica, è una malattia che non affligge solo la terza età ma anche i pazienti positivi al Covid-19. La riabilitazione, personalizzata e declinata sulle esigenze del paziente, è un passaggio fondamentale nel processo di recupero della funzionalità individuali. Un aiuto altrettanto importante arriva dagli integratori alimentari a base di Arginina, Creatina, L-Carnitina, vitamine C ed E. “Il nostro studio- ha detto la dottoressa Carolina Bologna, specialista in Geriatria, Dirigente Medico presso l’Uoc di Medicina Interna dell’Ospedale del Mare di Napoli- ha infatti dimostrato che il supporto nutrizionale con questo integratore a base di arginina è stato essenziale per il miglioramento delle prestazioni muscolari e respiratorie dei nostri pazienti. L’esperienza dimostra che il trattamento può iniziare nel momento del ricovero e deve poi proseguire nel periodo della convalescenza anche dopo le dimissioni. È sufficiente assumere una bustina al giorno”.

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2022-04-06T12:31:34+02:00