Rinascente Palermo, firmata l’intesa sul canone d’affitto: salvi 150 posti di lavoro

L'accordo con Fabrica Immobiliare, come anticipato dalla Dire nella giornata di giovedì, è stato raggiunto per i prossimi nove anni
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PALERMO – Firmata l’intesa tra Rinascente e Fabrica Immobiliare per il canone annuo d’affitto dell’immobile che a Palermo, in via Roma, ospita lo storico marchio di grandi magazzini. Lo fa sapere la Uiltucs Sicilia. L’accordo era già stato raggiunto alcuni giorni fa ma per via di problemi burocratici legati al circuito bancario non era stato possibile firmare l’intesa. Il buon esito della trattativa è stato comunicato da Rinascente ai lavoratori con una lettera.

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L’accordo tra Rinascente e Fabrica Immobiliare, come anticipato dalla Dire nella giornata di giovedì, è stato raggiunto per i prossimi nove anni. Scongiurato il rischio disoccupazione per circa 150 lavoratori impegnati ogni giorno nel punto vendita di via Roma. Ai 78 dipendenti Rinascente, infatti, si aggiungono quelli dei punti ristoro, della vigilanza, dei servizi di pulizia e i cosiddetti ‘boxisti’, i lavoratori delle aziende titolari degli stand installati all’interno del punto vendita. Il precedente canone annuo riconosciuto da Rinascente a Fabrica Immobiliare, che gestisce per contro di Inarcassa l’immobile di via Roma, era di 2,4 milioni di euro.

COCCHINI (AD RINASCENTE): “ENTUSIASTI DI RESTARE A PALERMO, SFORZO MASSIMO”

“Volevamo fortemente rimanere a Palermo nel bellissimo palazzo di via Roma su cui abbiamo investito diversi milioni di euro. Abbiamo fatto il massimo per portare a compimento in maniera positiva la trattativa con Fabrica Immobiliare; a livello economico il nostro sforzo è andato molto oltre a quanto avevamo ipotizzato ma la priorità è stata la tutela dei nostri collaboratori. Siamo entusiasti di annunciare il proseguimento della nostra storia su Palermo”. Questo il messaggio con cui l’amministratore delegato di Rinascente, Pierluigi Cocchini, annuncia l’intesa sul canone d’affitto dell’immobile di Palermo che ospita il marchio di grandi magazzini. “Ringrazio tutte le istituzioni la cui mediazione è stata decisiva – aggiunge -. In questa complessa vicenda, ancora una volta, abbiamo sentito la stima e l’appoggio di tutta la città: siamo orgogliosi di essere considerati un attore chiave per il bene comune”. L’immobile di via Roma conta cinque piani per complessivi 4.700 metri quadrati.

UILTUCS SICILIA: “GIORNATA DI GIOIA E FESTA”

“Oggi per la Uiltucs è una giornata di gioia e di festa. Avere scongiurato la chiusura di Rinascente a Palermo significa tantissimo per i lavoratori”. Così la segretaria Generale della Uiltucs Sicilia, Marianna Flauto.

“Abbiamo scongiurato la perdita di oltre cento posti di lavoro e ridato certezza sul futuro oltre cento famiglie e a tutto l’indotto – prosegue -. Grazie alla permanenza di Rinascente in via Roma possiamo avere, inoltre, una ulteriore speranza di rilancio e riqualificazione del centro storico per dare nuova vita alla zona di via Roma che rischiava i degrado”. Flauto, secondo cui l’intesa “fa ben sperare per il futuro”, ha infine ringraziato “tutte le istituzioni che hanno raccolto l’appello del sindacato e dei lavoratori e che hanno dato il loro contributo”.

ORLANDO: L”IETO FINE, RAFFORZARE SINERGIA”

 “Da oggi quella che si era annunciata come una vera e propria tragedia, ovvero la chiusura dell’infrastruttura commerciale più pregiata del centro storico della città con la perdita di centinaia di posti di lavoro, viene superata positivamente”. Lo dicono in una nota il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano, in merito all’accordo sul canone d’affitto per Rinascente. “Mesi di preoccupazione e di impegno istituzionale e dei lavoratori, diventano una esperienza a lieto fine e con prospettiva di lungo termine – aggiungono -. Di questo ringraziamo tutti gli attori, a cominciare dalle lavoratrici e i lavoratori con i sindacati che li hanno rappresentati, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo con i sottosegretari al Lavoro Steni Di Piazza e Francesca Puglisi e ringraziamo la città che anche attraverso una costante attenzione degli organi di informazione, è stata vigile e partecipe. Palermo non poteva perdere la Rinascente e la Rinascente non poteva perdere Palermo – concludono -. Nei prossimi anni ci impegneremo per rendere ancora più feconda questa sinergia”.

DI PIAZZA: “FELICE, HA PREVALSO BUON SENSO”

Oggi, dopo mesi di dure trattative, si è finalmente concluso l’accordo che terra Rinascente nelle città di Palermo per altri 9 anni”. Con queste parole il sottosegretario al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Steni Di Piazza, si dice “soddisfatto” per la conclusione positiva del caso Rinascente di Palermo. “Sono stati mesi di lunga trattativa – continua Di Piazza -, sono molto soddisfatto, permettetemi felice, del fatto che si è conclusa in maniera positiva la vertenza Rinascente nella città di Palermo. In un drammatico, momento storico-sociale è prevalso il buon senso, evitando che decine e decine di lavoratori potessero finire nel limbo della perdita del lavoro. Questo grazie alla centralità che il ministero del Lavoro ha avuto in questi mesi di trattativa. Nonostante questo, però, credo che il grande merito vada indistintamente a tutti protagonisti della vicenda, dalle istituzioni alle parti private interessate, le quali hanno mostrato una grande sensibilità nel cercare un punto d’incontro preservando i lavoratori prima degli interessi”. Secondo Di Piazza “tutto ciò dimostra che le difficoltà si possono superare se si crede nel bene comune”. “Incessante come sempre il lavoro verso le politiche attive – conclude – ma ancora essenziale e fondamentale la responsabilità di tutti”.

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9 Novembre 2020
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