Letame sulla fontana ‘satanica’ di Ontani a Vergato, il sindaco: “Delinquenti oscurantisti. Oggi corteo”

L'opera d'arte è stata fortemente criticata da gruppi cattolici e da Forza Nuova, è intervenuto anche il senatore Pillon
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BOLOGNA – La fontana di Luigi Ontani a Vergato che da qualche giorno è al centro delle polemiche, stanotte è stata imbrattata con del letame. E il sindaco del Comune del bolognese, Massimo Gnudi, per tutta risposta organizza un “corteo silenzioso” per stasera. A far sapere dell’atto vandalico è lo stesso primo cittadino, su Facebook, questa mattina: “Questa notte qualche delinquente oscurantista ha imbrattato di letame la fontana di Luigi Ontani e il Municipio comunale”, scrive Gnudi. “Contiamo che gli inquirenti sappiano trovare gli autori di questo gesto vile e vigliacco, anche utilizzando le tecnologie di videosorveglianza”.

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Il sindaco dice di aver “paventato il rischio che chi semina odio poi raccoglie violenza, purtroppo ne abbiamo avuto conferma. A queste persone rispondiamo che non hanno offeso solo un artista. Hanno offeso un’interà comunità. Ma Vergato non si lascerà intimidire”. Per questa ragione, il primo cittadino per le 18 di stasera organizza a “un corteo silenzioso” che dalla piazza Capitani della Montagna si muoverà verso la stazione “per chiedere di mettere giù le mani dal nostro patrimonio artistico”. E invita a partecipare a “una risposta civile tutti quelli che hanno a cuore la libertà di espressione. Qualunque sia l’orientamento politico o religioso o il gusto personale artistico“. Perché “non stiamo difendendo solo l’arte, stiamo difendendo la democrazia”.

La fontana, inaugurata qualche tempo fa, è stata appunto al centro delle polemiche, con attacchi da parte dei cattolici oltranzisti e di Forza Nuova, e definita dal senatore leghista Simone Pillon come una “statua di un satanasso con tanto di corna e di pene vistosamente eretto, che porta sulle spalle un bambino con ali di farfalla”.

Intanto, cominciano ad arrivare gli attestati di solidarietà. “Violenza, imbrattamenti, mancanza di rispetto reciproco mai devono fare parte del dibattito politico, anche di quello di duro- manda a dire la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Simonetta Saliera- Esprimiamo preoccupazione e ferma condanna per il grave gesto avvenuto nella notte ai danni del Comune di Vergato, un insulto a tutta la comunità cittadina“.

Vicinanza a Gnudi e ai cittadini di Vergato, anche da parte del sindaco di Bologna e metropolitano, Virginio Merola: “Nel 2019 non credo possano accadere cose del genere. I surreali attacchi di questi giorni all’opera d’arte inaugurata a Vergato nelle scorse settimane hanno, purtroppo prevedibilmente, portato al gesto di questa notte”. Merola spera che “il responsabile del gesto ignorante venga individuato grazie alle telecamere di sorveglianza” e “che questo pomeriggio alle 18 siano in tanti al ‘corteo silenzioso’ organizzato dal sindaco Gnudi per chiedere di mettere giù le mani dal nostro patrimonio artistico”. Il deputato dem Andrea De Maria esprime tutta la sua “solidarietà alla comunità di Vergato”. Quello che sta accadendo, aggiunge, “non può e non deve essere sottovalutato. Oggi apprendiamo che sono state imbrattate l’opera d’arte di Ontani e il Municipio. Lo ribadisco: censurare un’opera d’arte, fino all’annuncio dell’esorcismo, rappresenta una pericolosa deriva di intolleranza e di oscurantismo. Pieno sostegno al Sindaco che ha chiesto una risposta civile e democratica”.

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