Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il coronavirus blocca i funerali di Ugo Russo, bara in corteo nei Quartieri Spagnoli di Napoli

"Giustizia" è la scritta impressa sulle magliette di molti amici e parenti che hanno sfilato lungo i vicoli accompagnando il feretro del giovane
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “Giustizia” è la scritta impressa sulle magliette di molti amici e parenti di Ugo Russo, il ragazzo di 15 anni morto la notte del 1 marzo, ucciso dopo aver tentato di rapinare un carabiniere che poi gli ha sparato. Il militare 23enne è ora indagato per omicidio colposo.

LEGGI ANCHE: Napoli, rapina finisce in tragedia: muore ragazzo di 15 anni, amici e parenti devastano l’ospedale

Indagato per omicidio volontario il carabiniere che ha ucciso il 15enne a Napoli

Vietati, a causa delle disposizioni di stop ai riti liturgici per contenere la diffusione del coronavirus, i funerali per l’ultimo addio a Ugo che dovevano tenersi nella chiesa dei Sette Dolori a Spaccanapoli.

Gli abitanti del quartiere hanno voluto comunque accompagnare la bara bianca con un corteo che è stato bloccato dalla polizia prima di raggiungere via Toledo.

Parenti e amici di Ugo Russo stamattina, a partire dalle 7, hanno infatti sfilato lungo i vicoli dei Quartieri Spagnoli applaudendo al passaggio del feretro del giovane. Il corteo è stato presidiato dalle forze dell’ordine. Tanti palloncini bianchi e foto del 15enne sono stati affissi lungo il percorso, dalla casa del ragazzo in Salita Paradiso a Montesanto fino a via Francesco Girardi nei Quartieri Spagnoli.

“Verità e giustizia per Ugo Russo” si leggeva su uno striscione che ha accompagnato il corteo. Poi la bara è stata caricata su un carro funebre per il trasporto in cimitero, seguito dalla madre e dal padre del 15enne in motorino.

Ciao Ugo, per sempre ragazzo con rabbia e con amore”, è scritto su uno striscione affisso fuori alla casa dove viveva il giovane. Su un muro anche un collage di foto del ragazzo ritratto insieme alla fidanzata e agli amici.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Napoli, padre del 15enne ucciso al flash mob alla caserma Pastrengo: “Ha sbagliato e l’ha pagata cara”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»