Fonti della Lega a Bruxelles: “Decisione sul Recovery dopo l’incontro con Draghi”

"Se invece dell’austerity praticata in passato si passasse a una fase di rilancio economico, senza aumento di tasse, lo scenario cambierebbe completamente"
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di Alessio Pisanò

BRUXELLES – Parlamentari, economisti e tecnici della Lega sono al lavoro in queste ore in vista del voto sul Recovery Fund previsto per questa sera: così fonti del partito a Bruxelles.

La Lega, che si astenne sul documento in commissione ai tempi del governo Conte, attenderebbe un incontro con il primo ministro incaricato Mario Draghi prima di prendere la decisione definitiva. Secondo le fonti, se invece dell’austerity praticata in passato si passasse a una fase di investimenti, di crescita e di rilancio economico, senza aumento di tasse ma liberando energie e risorse in ambito pubblico e privato, lo scenario cambierebbe completamente.

Le fonti continuano: “Un conto era il silenzio del precedente governo, che non ha coinvolto nessuno nella stesura del Recovery, altro sarebbe un piano di investimenti, crescita e sviluppo condiviso col Paese, che permetta di superare le politiche di tagli e austerità che tanti danni hanno provocato”.

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