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Covid? I consumatori promuovono sistema Valle d’Aosta, ma politica “impreparata”

L'associazione dei consumatori, tra febbraio e marzo, ha intervistato 381 persone
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AOSTA – Anche se era di certo possibile organizzare meglio le strutture ospedaliere, i presidi territoriali e l’organizzazione domiciliare, “il sistema regionale ha tenuto anche considerando la totale straordinarietà dell’evento pandemico”. Lo sostiene un questionario, somministrato dall’Avcu, l’Association valdôtaine des consommateurs et des usager, l’associazione dei consumatori che fa riferimento al Savt, tra febbraio e marzo di quest’anno a un campione di 381 persone tra iscritti all’Avcu, lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati e disoccupati. I dati sono stati presentati questa mattina nella sede del Savt di Aosta da Riccardo Varvello.

“CLASSE POLITICA È APPARSA TOTALMENTE IMPREPARATA”

Altri elementi emersi dallo studio sono una migliore organizzazione in un contesto ristretto come quello valdostano per affrontare un evento eccezionale come la pandemia da Covid-19 e che “il sistema socio-sanitario regionale abbia risposto, nell’insieme, meglio che la restante parte politico-amministrativa regionale”. Il 36,42% degli intervistati sostiene che la classe politica abbia dato “l’impressione di essere del tutto impreparata”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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