New York, accusato di violenze il procuratore che fece causa a Weinstein

Eric Schneiderman nega le accuse ma si dimette
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ROMA – Eric Schneiderman, procuratore generale di New York, è accusato di violenze e molestie sessuali da 4 donne. Due di loro Michelle Manning Barish e Tanya Selvaratnam hanno dichiarato al New Yorker di essere state picchiate in più occasioni dall’uomo mentre era ubriaco.

“Sono stati giochi di ruolo consenzienti”, la replica di Schneiderman che respinge tutte le accuse. Il procuratore democratico, oppositore convinto del presidente americano Donald Trump, aveva aderito al movimento contro le molestie #MeToo e aveva fatto causa a Harvey Weinstein. Ora, passato da accusatore ad accusato,  Schneiderman si è visto costretto a rassegnare le sue dimissioni.

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