A breve un ministero del Turismo ad hoc e con portafoglio

Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole, lo dice alla sua prima uscita ufficiale
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ROMA – “Visto e considerato che c’è qualcuno che mette ancora un dubbio che ci sia un accordo esplicito tra Lega e M5S per passare questa delega dal Mibact al Mipaaf, l’obiettivo del contratto era quello di creare un ministero ad hoc, l’abbiamo detto in tutte le sedi. Noi pensiamo che prima o poi, più prima che poi, l’obiettivo è di creare questo ministero (del Turismo, ndr) ma bisogna crearlo con il portafoglio”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole, lo dice alla sua prima uscita ufficiale, oggi all’assemblea elettiva di Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Confederazione italiana agricoltori.

Creare un ministero senza portafoglio non serve a nessuno: è solo una poltrona in più



“Oggi come oggi creare un ministero senza portafoglio non serve a nessuno, è solo una poltrona in più- dice Centinaio- io che mi occupo turismo da anni sono in stretto contatto con le associazioni di categoria, ci siamo confrontati anche dell’opzione di spostarlo dal Mibact al nostro ministero, va bene a tutti, l’importante è che a breve o a medio termine ci sia la creazione di questo ministero”. Insomma, ribadisce il nuovo inquilino del Mipaaf, “c’è un accordo politico tra Salvini e Di Maio per spostare questa delega da un ministero all’altro quindi non vediamo perché bisogna fare opposizione. Ho parlato anche con il mio collega al Mibact (Alberto Bonisoli, ndr) e siamo in assoluta sintonia, nessun problema”.

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