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Palermo zona rossa, sindacati: “Chiudere anche i supermarket la domenica”

"Questo sortirebbe anche l'effetto di 'non giustificare' gli spostamenti di coloro che si recano più volte nell'arco della stessa giornata a fare la spesa, creando assembramenti davanti alle attività"
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PALERMO – Dopo l’istituzione della ‘zona rossa’ a Palermo per l’aumento dei contagi da Covid-19, i sindacati del settore commercio scrivono al sindaco, Leoluca Orlando, per chiedere la chiusura domenicale delle attività commerciali. In una lettera, indirizzata per conoscenza anche al governatore Nello Musumeci, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil chiedono a Orlando “misure ancor più restrittive che prevedano la chiusura domenicale di quegli esercizi commerciali, comprese le attività destinate alla vendita dei generi alimentari, per i quali è prevista l’apertura anche in zona rossa”.

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Una disposizione che, secondo i sindacati, “risulterebbe segno tangibile di vicinanza e solidarietà per lavoratrici e lavoratori del settore che svolgono, senza alcuna interruzione dall’inizio dell’emergenza pandemica, il loro servizio a favore della collettività – si legge – seppur tra tante difficoltà e timori di contagiarsi e contagiare, a loro volta, i propri affetti”. Le segretarie regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Monja Caiolo, Mimma Calabrò e Marianna Flauto, inoltre, evidenziano che la chiusura domenicale, e dei festivi, “sortirebbe anche l’effetto di ‘non giustificare’ gli spostamenti di coloro che si recano più e più volte, anche nell’arco della stessa giornata, nelle attività commerciali soltanto per acquistare uno o pochi articoli non necessari o voluttuari, creando peraltro ingiustificati assembramenti anche davanti ai supermercati”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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