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Tg Politico Parlamentare, edizione del 5 novembre 2020

BIDEN VEDE IL TRAGUARDO E PENSA AI MINISTRI

Joe Biden è a un passo dalla vittoria e dall’ essere il 46esimo presidente degli Stati Uniti d’America. Prosegue senza sosta il conteggio dei voti, con cinque Stati ancora in ballo, ma il candidato democratico vede ora dal traguardo. Sono 17 i grandi elettori che lo separano dalla fatidica quota di 270. “Quando il conteggio sarà finito- ha detto Biden mentre in Italia era ancora notte- penso che saremo noi i vincitori”. Lo sfidante ha quindi chiesto ai suoi elettori di abbassare la temperatura dello scontro con i Repubblicani e di aver pazienza. Di tutt’altro tono le parole e i tweet di Donald Trump, che continua ad accusare il rivale di frodi elettorali. Un clima arroventato, che nella notte ha fatto registrare proteste in Arizona, Oregon e a New York.

PROTESTANO LE REGIONI IN ROSSO

Era prevedibile e sta accadendo. Si ribellano le regioni finite in zona rossa, quella cioe’ con il piu’ alto livello di rischio e di conseguenza con le piu’ dure limitazioni. Il presidente lombardo Attilio Fontana parla di una decisione irricevibile, il presidente del Piemonte Alberto Cirio parla di due pesi e due misure tra la sua regione e la Campania, il calabrese Nino Spirli’ annuncia che impugnera’ l’ordinanza del ministro Speranza. Per il titolare della Salute si tratta di una polemica surreale. Ricorda che sono le regioni stesse a fornire i dati, e le invita ancora una volta alla collaborazione. Domani Speranza riferira’ alla Camera, mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio chiede ai governatori di darsi un contegno. “Basta con questa tiritera”, e’ il suo invito alle regioni.

TUTE BLU IN SCIOPERO PER IL CONTRATTO

C’è stata una “adesione di massa” allo sciopero promosso oggi da Fiom, Fim e Uilm per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici dopo che la trattativa con Federmeccanica si è arenata sul nodo dell’aumento salariale. Quattro ore di stop, estese a 8 in alcune zone come Napoli, per le tute blu che avvertono: non si vive di solo welfare. La leader della Fiom Francesca Re David in occasione del presidio a Roma in piazza dell’Esquilino, cita Mittal di Genova con il 60% di adesioni e Leonardo Caselle a Torino con il 90%. Per il segretario della Fim, Roberto Benaglia, “il contratto e’ il vaccino sociale” dei lavoratori.

STOP ALL’ODIO ONLINE

Giovani formati per arginare il fenomeno sempre più diffuso dell’odio online. E’ l’obiettivo del progetto europeo HIT – presentato alla Camera – contro l’odio razziale, omofobo e sessista. Un impegno non più rinviabile, sostengono le associazioni no profit, che promuovono l’iniziativa alla luce dei drammatici dati dall’inizio della pandemia: e’ aumentato del 200% il traffico verso siti che incitano alle discriminazioni e crescono anche gli ‘hate speech’ nelle chat tra giovanissimi. ‘La sfida è far crescere la consapevolezza dei ragazzi sul rispetto dei diritti umani’, spiega Enzo Pellegrini, presidente dell’associazione Mulab.

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5 Novembre 2020
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