Coronavirus, Fca avvia produzione mascherine a Torino e in provincia di Avellino

L'obiettivo di produzione giornaliero nei due impianti con tutte le linee produttive operative é di 27 milioni di mascherine al giorno
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NAPOLI – Sono partite nell’impianto Fca di Pratola Serra (Avellino) le attivita’ per l’installazione e messa a punto delle linee di produzione delle mascherine chirurgiche nell’ambito delle iniziative per combattere il coronavirus promosse dalle autorita’ governative italiane attraverso il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri. 19 saranno le linee di produzione allestite a Pratola Serra dove i lavori di predisposizione dell’area specifica di 9mila metri quadrati al centro dell’impianto campano procedono, si legge in una nota di FCA, “velocemente”.
Sempre per la messa a punto delle linee di produzione delle mascherine analoga installazione e’ in corso nello stabilimento di Mirafiori (Torino) dove le prime quattro macchine industriali sono arrivate presso l’officina 63 del comprensorio e nei prossimi giorni saranno allestiti i primi processi produttivi in un’area di circa 7000 metri quadrati. Complessivamente saranno 25 le linee che saranno predisposte a Torino. L’obiettivo di produzione giornaliero nei due impianti di Fca con tutte le linee produttive operative e’ di 27 milioni di mascherine al giorno. L’inizio della produzione e’ prevista tra i mesi di agosto e settembre. I lavoratori dei due impianti che saranno impegnati in questa specifica attivita’ a regime saranno complessivamente piu’ di 600.

I dispositivi prodotti nei due impianti di Fca saranno utilizzati dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 per la distribuzione sul territorio nazionale attraverso la Protezione civile ed una parte della produzione sara’ destinata anche ai dipendenti dei siti italiani di Fca.

“Questa iniziativa – commenta Pietro Gorlier, Chief Operating Officer della divisione Emea di Fca – rientra in un’azione piu’ ampia che abbiamo portato avanti in ambito mondiale per sostenere le realta’ locali in cui siamo presenti ed in particolare i nostri dipendenti. In particolare in Italia abbiamo messo a disposizione le nostre eccellenze sul fronte industriale fin dalle prime battute della pandemia e ci siamo fortemente impegnati con tutte le nostre societa’ con molteplici iniziative concrete su piu’ fronti a sostegno delle organizzazioni sanitarie italiane e internazionali. Siamo orgogliosi – conclude – di essere partecipi di questo progetto insieme ad altre societa’ di grande valenza nazionale e internazionale”.

L’impianto di Pratola Serra, entrato in funzione nel 1994, rappresenta una delle eccellenze di Fca nella produzione di motori diesel a livello mondiale. Si estende su una superficie di circa 300 mila metri quadrati e ha circa 1.800 dipendenti. La produzione annua di motori e’ di circa 250 mila unita’.

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4 Agosto 2020
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