Nuove regole per i visti Usa: scattano controlli a profili social, e-mail e numeri di telefono

Misure volute da Trump contestate da associazioni diritti civili
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ROMA – Da oggi per entrare negli Stati Uniti sarà necessario fornire informazioni sulla propria attività online, in particolare sui social network. La nuova misura, voluta dall’amministrazione di Donald Trump obbligherà quasi tutti i richiedenti visto a condividere, tramite un apposito formulario, i nomi dei propri profili social, gli indirizzi e-mail e i numeri di telefono utilizzati negli ultimi cinque anni. Saranno esentati dallo scrutinio solo alcuni diplomatici e funzionari, mentre bisogna fornire ulteriori informazioni in caso di coinvolgimento di membri della propria famiglia in attività terroristiche. Il provvedimento sui social network, ulteriore tassello della politica migratoria restrittiva della Casa Bianca, è destinato ad avere conseguenze immediate: si stima che le nuove regole, proposte per la prima volta nel 2018, saranno applicate a circa 710mila richieste di visto per immigrazione e a ben 14 milioni persone che chiedono di recarsi negli Stati Uniti per studio o lavoro.

Tra le piattaforme sottoposte al controllo, anche alcuni dei network più popolari in Cina, come Douban, QQ e Sina Weibo. Negli Stati Uniti si sono già levate voci contro la misura. Secondo l‘American Civil Liberties Union (Aclu), “non c’è alcuna prova che questo tipo di monitoraggio dei social media sia efficace o giusto, specialmente in mancanza di linee guida per l’utilizzo dei social media nel processo di assegnazione del visto”.

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3 Giugno 2019
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