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‘Super wifi’ made in italy viaggia offline su onde ultrasuoni

Nel segnale le forme geometriche trasmettono a una velocità superiore

Pubblicato:31-01-2023 11:38
Ultimo aggiornamento:09-02-2023 11:40

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ROMA – Un “super wifi” capace di far viaggiare i dati su ogni tipo di frequenza, anche con gli ultrasuoni e quindi di oltrepassare barriere e anche muoversi nell’acqua come fanno i segnali dei delfini e di alcuni roditori, usando un altoparlante e un microfono. È la tecnologia made in italy Twopit destinata, secondo i sui creatori che l’hanno presentata oggi a Roma, “a rivoluzionare il mondo della connettività”. Prima di tutto perché l’innovazione potrà essere utilizzata per salvare vite in caso di calamità naturali come valanghe, crolli di edifici e frane, grazie a un segnale che potra raggiungere le persone intrappolate fra le macerie o sotto terra.

“Ma questa tecnologia saprà fare tanto anche in campo medico”, afferma l’inventore Emanuele Costanzo che con grande commozione spiega di averla creata mettendoci tutto se stesso e di voler donare alla collettività la parte che può contribuire ad affrontate le emergenze.

I primi a beneficiarne saranno i Vigili del Fuoco, ai quali è stata offerta a titolo gratuito. Durante la conferenza stampa il team di Twopit ha compiuto con successo una dimostrazione inviando un messaggio via ultrasuoni da uno smartphone a un computer. Grazie alla prima “app a ultrasuoni”, la parola scritta da Emanuele Costanzo sul cellulare è comparsa sul display di un laptop poco distante nonostante i dispositivi fossero completamente offline.

Un secondo elemento rivoluzionario della tecnologia Twopit è la forma del segnale, “un sistema numerico superiore” capace di trasmettere dati a velocità esponenzialmente superiore rispetto a quelle attuali e di moltiplicare la capacità di archiviazione dei tradizionali dispositivi. “Significa che su una chiavetta da 1 giga- spiega Renato Costanzo, product manager della società- se ne possono archiviare potenzialmente 200”. Per ottenere un simile risultato la società è andata oltre i segnali analogico e digitale: “sulle onde elettromagnetiche siamo passati dalle casette ai grattacieli- afferma Costanzo- ci siamo inventati un sistema numerico superiore i grado di far viaggiare enormi quantità di dati”.

I segmenti non sono curve o linee ma vere e proprie forme geometriche che contengono altissime quantità di informazioni. “La nostra invenzione di telecomunicazione rivoluzionaria- afferma Costanzo- trasmette le informazioni cifrate utilizzando onde sinusoidali codificate con un sistema numerico a base maggiore al binario questo ci permette di trasmettere una quantità senza precedenti di informazioni con una robustezza contro gli errori mai vista prima”.

Secondo Ciro Polese, Sales manager del progetto, “questo è l’inizio del futuro”. Il team è il primo al mondo a introdurre il trasferimento su onde a ultrasuoni e il sistema a forme geometriche. Da oggi le porte sono aperte a nuovi investitori per portare la tecnologia al massimo del suo potenziale. Perché i primi test hanmo dato dlsegnali positivi e a ” a livello teorico- spiega Cistanzo- tutto funziona ma abbiamo bisogno di un team di ingegneri che ci diano supporto per arrivare agli obiettivi che ci siamo posti”. Se chiamasse Elon Musk? Domanda un cronista dalla platea. “Ben venga- risponde Renato Costanzo- siamo pronti”.

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