Parmitano? “Per la Nasa è un eroe”. E torna a fare ‘passeggiate spaziali’

L'astronauta italiano, impegnato nella missione dell'Esa 'Beyond', è diventato oggi comandante dell'equipaggio
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ROMA  –“Ne farà una larghissima parte”. Risponde così l’Exploration group leader dell’Agenzia spaziale europea (Esa), Bernardo Patti, a chi gli chiede, durante un evento organizzato dall’Agenzia spaziale italiana (Asi), se l’astronauta italiano Luca Parmitano prenderà parte alle prossime attività extra-veicolari previste fuori dalla Stazione spaziale internazionale. Non solo. Patti sottolinea anche che Parmitano, da oggi comandante della missione Beyond, “è visto quasi come un eroe dalla Nasa dopo l’evento del 2013”, quando l’astronauta di Paternò rischiò di affogare per una perdita di acqua all’interno della tuta proprio durante una ‘passeggiata spaziale’, e si salvò grazie alla sua grande preparazione tecnica. Le prossime attività extra-veicolari, dette ‘Eva’, sono dieci, 5 in ottobre e 5 in novembre. La metà riguarderanno l’esperimento Ams-02, su cui lavorerà lo stesso Parmitano “primo non americano” a farlo.

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Durante un’intervista con l’Agenzia Dire, Parmitano aveva spiegato che  sia lui “che il collega Andrew Morgan” erano stati “addestrati per una serie di attività molto specifiche, per le quali siamo gli unici due addestrati, di fatto”.

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