Migranti, ‘tour di benvenuto’ per conoscere Napoli oltre la stazione

NAPOLI – Una mattinata per imparare “come orientarsi a Napoli, conoscerne la rete ferroviaria, la geografia, un po’ di cultura su come è stata fondata la città”. Così all’Agenzia Dire Pierre Preira, senegalese, da quasi 20 anni a Napoli, racconta il ‘Welcome Tour‘, una “passeggiata di benvenuto” per quei nuovi arrivati che “sicuramente non avranno la possibilità di pagarsi una guida tradizionale”.

La passeggiata inizia a piazza Garibaldi, che per i migranti rappresenta spesso il primo luogo di arrivo e un importante punto di ritrovo, ma si parte subito in metropolitana verso Castel Sant’Elmo. Qui, dall’alto della collina del Vomero, sarà possibile guardare la città da un altro punto di vista: per molti, provenienti da centri d’accoglienza o sprar dell’hinterland, sarà la prima volta. Preira è una delle guide del progetto Welcome Tour, iniziativa della Cooperativa Sociale Casba nell’ambito del progetto di inclusione New Roots, finanziato dall’Unione Europea insieme a Intesa San Paolo e promosso dalla rete europea Migrantour in dieci città italiane ed europee.

“A Napoli c’è un problema di collegamento e trasporti anche per i cittadini autoctoni, ma questo diventa doppio per i nuovi arrivati – spiega Preira – ci sembra fondamentale far conoscere le piazze principali, e anche i luoghi dove andare per sbrigare pratiche e ritirare documenti. Un primo passo verso l’integrazione – conclude – è l’autonomizzazione delle persone”. Il Welcome Tour è disponibile in francese, inglese e italiano e rivolto a centri d’accoglienza, sprar e associazioni che si occupano di inclusione. A Napoli la cooperativa Casba offre anche passeggiate per far conoscere a tutti i quartieri più multietnici della città: il prossimo appuntamento con ‘Il mondo in città’, questo il titolo dell’iniziativa, è previsto per sabato 3 novembre alle 10,30, sempre a piazza Garibaldi.

30 ottobre 2018
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