Governo politico, Cottarelli (senza fiducia?) o traghetto al voto: ecco gli scenari

ROMA – Saranno i Cinque stelle a decidere se il tentativo di Carlo Cottarelli proseguira’ fino al voto, o si fermera’ prima ancora di iniziare. Con gli altri partiti disponibili a garantire la ‘fiducia tecnica’ (sebbene limitata a un pugno di voti), non partecipando al voto o con un’astensione, saranno i 109 senatori M5s a decretare il destino dell’esecutivo Cottarelli. A quanto apprende l’agenzia Dire i Cinque stelle sono orientati a votare contro il governo. La linea pentastellata e’ stata riassunta ieri da Luigi Di Maio: Cottarelli non ha un voto neanche in Parlamento dove invece una maggioranza politica c’e’. Con il voto contrario dei Cinque Stelle salterebbe l’operazione della fiducia tecnica. Resta da vedere se prevarra’ l’altro schema, quello del governo politico che in queste ore converge su due ipotesi: un ritorno di Conte con la maggioranza M5s-Lega o un governo con premier leghista, il favorito e’ Salvini, e una maggioranza allargata anche a Fdi. Le verifiche sono in corso in queste ore. Nella Lega una parte dei parlamentari e’ in pressing sul leader affinche’ accetti di fare un governo coi Cinque stelle. Salvini ha chiarito che facilitera’ soluzioni emergenziali ma non votera’ insieme al Pd. Stasera la riunione dei Cinque Stelle, alla quale e’ appeso il tentativo Cottarelli. Se Cottarelli saltasse, resterebbe l’ipotesi di un governo di centrodestra di minoranza che porterebbe il paese al voto. La premiership andrebbe, secondo le ipotesi di queste ore, alla presidente del Senato Casellati.

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30 maggio 2018
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