Tg Pediatria, edizione del 29 novembre 2018

Si parla di: Sispe: Più borse in specializzazione per salvare pediatria; I disturbi del neurosviluppo sono aumentati nel mondo

SISPE: PIÙ BORSE IN SPECIALIZZAZIONE PER SALVARE PEDIATRIA

Il Sindacato italiano specialisti pediatri lavora per salvare la pediatria di famiglia. Diminuisce il numero dei pediatri e anche quello dei nuovi nati, che nell’ultimo anno è stato di circa 70.000 in meno. Ciò che aumenta, invece, è l’età media dei pediatri di famiglia, che si aggira sui 60 anni. “Nei prossimi anni si assisterà a una forte fuorIuscita di pediatri e molti bambini potrebbero non avere più il pediatra di famiglia”. Lo ricorda Teresa Mazzone, presidente nazionale Sispe, che vede nell’aumento delle borse delle scuole di specializzazione in Pediatria una possibile soluzione.

I DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO SONO AUMENTATI NEL MONDO

“I disturbi dello spettro autistico, e in generale i disturbi del neurosviluppo, stanno aumentando in tutto il mondo”. A fare il punto è il pediatra Ernesto Burgio a margine del convegno ‘Disturbi dello spettro autistico’ di Caserta.

PEDIATRIA VENETO, CIPE-SISPE-SINSPE CHIEDONO INTERSINDACALE

La Federazione CIPe-SISPe-SINSPe definisce “disastrosa” la scelta della Regione Veneto. “Sta innescando un’altra bomba- afferma- passando d’ufficio i pediatri di famiglia di ben tre province dall’1 gennaio 2019 “. In sei punti le tre sigle sindacali formalizzano la loro posizione e chiedono la formazione di un’intersindacale della Pediatria di famiglia per fare fronte unico a difesa della stessa; un incontro urgente con il ministro Giulia Grillo, con la presidente della Commissione Sanità alla Camera e con la SISAC. Infine intendono proclamare lo stato di agitazione dell’intera categoria, ed eventualmente lo sciopero durante le festività di Natale.

30% PROBLEMATICHE CHIRURGICHE DELL’INFANZIA SONO IN UROLOGIA

“La formazione dei pediatri in Urologia è un problema sebbene quasi una problematica chirurgica su tre in età pediatrica riguardi proprio questa specializzazione”. Ne parla Nicola Capozza, presidente della Società Italiana di Urologia Pediatrica, che in una videointervista lancia una proposta.

DISAGIO GIOVANILE PER 8 RAGAZZI SU 10, NASCE ‘APP TO YOUNG’

Depressione, irritabilità, apatia, solitudine e senso di isolamento. Abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Disturbi alimentari. Incomprensioni familiari, bullismo, autolesionismo e comportamenti suicidari. Sono le diverse manifestazioni di uno stesso malessere di fondo: il disagio giovanile che secondo i dati della Sip riguarda otto ragazzi su dieci tra i 14 e i 18 anni, e nel 15% dei casi è sfociato in gesti di autolesionismo. In loro aiuto arriva ‘App To Young’, un’applicazione gestita da un team di psicologi qualificati a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per ascoltare, aiutare e indirizzare chi vive un momento difficile. E’ gratuita e sempre attiva. ‘App To Young’ è stata realizzata dall’Associazione Fiorenzo Fratini Onlus e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con la collaborazione del Comune di Firenze e il supporto dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria.

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29 Nov 2018
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