Morto Marchionne; Terrorismo, Salvini teme escalation; Ilva, gara a rischio

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Morto Marchionne; Terrorismo, Salvini teme escalation; Ilva, gara a rischio

MORTO MARCHIONNE, HA CAMBIATO LA FIAT

E’ morto questa mattina all’ospedale di Zurigo l’ex amministratore delegato di Fiat Chrysler Sergio Marchionne, aveva 66 anni. Era stato ricoverato il 27 giugno per un intervento alla spalla destra. Per John Elkann se n’è andato l’uomo e l’amico. Il presidente del Lingotto ha detto che il miglior modo per onorare la sua memoria e’ far tesoro dell’esempio che ha lasciato. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha ricordato come il manager italo canadese abbia scritto una pagina importante nella storia dell’industria italiana.

SALVINI: POSSIBILE NUOVA ESCALATION TERRORISTICA

Non bisogna sottovalutare il rischio che i flussi migratori veicolino soggetti esposti a processi di radicalizzazione o infiltrati da organizzazioni terroristiche. Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante l’audizione davanti alle prime commissioni riunite di Camera e Senato. L’Italia e’ stata immune fino a oggi, ma la minaccia terroristica c’e’. “Ci sono i presupposti per una nuova escalation”, dice Salvini.

CASELLATI: MENO SOLDI AI SENATORI ASSENTI

Meno soldi ai senatori assenti nelle sedute d’aula e di commissione. Lo propone la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, durante la tradizionale consegna del ventaglio da parte dell’Associazione stampa parlamentare. Casellati raccomanda riforme costituzionali mirate e definite, perchè non si cambia la Carta fondamentale solo per cambiare senza effettivi miglioramenti. Sul tema vitalizi, la seconda carica dello Stato sottolinea che “occorre un approfondimento” in modo da “deliberare un provvedimento tecnico-giuridico inappuntabile”.

ILVA. GARA A RISCHIO, DI MAIO: LEGALITÀ PRIMA DI TUTTO

La gara per l’Ilva potrebbe essere annullata. Il ministro Luigi Di Maio annuncia l’avvio del procedimento che potrebbe concludersi tra 30 giorni con l’annullamento del bando che affida lo stabilimento di Taranto ad Arcelor Mittal. “Prima del piano occupazionale- spiega Di Maio- prima del piano ambientale, prima di tutto viene la legalità”.

LA CEI: INVESTIRE SULLE FAMIGLIE, OLTRE LA PRECARIETA’

Il presidente della Cei Gualtiero Bassetti invita a investire concretamente su nuove politiche familiari che rivedano il rapporto tra il tempo del lavoro e il tempo della famiglia. Oberate dal lavoro o dalla precarietà, alle famiglie di oggi manca il tempo per stare assieme. A partire dalla domenica che deve tornare ad essere il giorno del riposo. Bassetti chiede di superare il declino sociale in cui tutto è precario, dal lavoro ai legami affettivi, e in cui molti uomini e donne vivono in estrema solitudine.

25 luglio 2018
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