Manovra, Calenda contro l’ala ‘complottista’ del M5S

È ironico il post che pubblica su facebook: la 12^ puntata delle sue 'Cronache marziane' dal titolo 'Manine, delitti e manovre'

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ROMA – “L’UE non ha bocciato la manovra del Governo del cambiamento ma quella dei Governi Renzi e Gentiloni. La tesi sostenuta da Salvini e Di Maio è stata subito rilanciata da autorevoli commentatori, Bechis e Travaglio in primis. Il Fatto Quotidiano ha annunciato una clamorosa inchiesta: la bocciatura chiamerebbe in causa anche Rumor, De Gasperi, Giolitti, Cavour, Anita Garibaldi e Tiziano Renzi. Alcune tracce condurrebbero a Giulio Cesare ma Travaglio sempre attento all’attendibilità delle fonti non si è sentito di pubblicare anche questa pista ‘romana’”. E’ l’ironico post che Carlo Calenda pubblica su facebook, la 12^ puntata delle sue ‘Cronache marziane‘ dal titolo ‘Manine, delitti e manovre’.

“L’ala ‘complottista’ del Movimento cinque stelle, quella che fa capo al padre di Di Battista– aggiunge-, ha avanzato una tesi diversa: Renzi, Calenda, Gentiloni e Padoan si sono introdotti nottetempo a Palazzo Chigi e modificato i numeri della manovra. Renzi guidava l’incursione, Calenda stordiva le guardie, Padoan passava inosservato i controlli di sicurezza e Gentiloni faceva il palo, all’ultimo momento Renzi ha preteso che partecipasse anche Lotti con il compito di controllare Gentiloni. In quell’occasione, stando alle notizie rilanciate dal sacro Blog, i malviventi, oltre ad aggiungere uno 0,5% alla crescita e al deficit, hanno anche:

1) modificato il CV di Conte;

2) falsificato la dichiarazione patrimoniale di Savona;

3) compiuto il delitto perfetto su ILVA;

4) stipulato un contratto con penali su TAP;

5) modificato il decreto fiscale.

Quest’ultimo colpo è stato messo a segno da Padoan, conosciuto negli ambienti criminali come Piercarlo mano nera”.

“Quello che le cronache pentastellate non riportano- continua Calenda- è il bizzarro incidente occorso durante l’incursione notturna. Il Presidente Conte svegliatosi di soprassalto a causa di un sogno, pare frequente, in cui veniva ripetutamente colpito da Rocco Casalino, sorprendeva i malviventi scambiandoli però come emissari della Casaleggio e Associati di recente incaricata di fornire anche i servizi di pulizia alla Presidenza del Consiglio. Su questa oscura vicenda Andrea Scanzi sta preparando un atteso spettacolo teatrale dal titolo ‘la banda dei quattro'”.

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23 Novembre 2018
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