Governo italiano contro la Francia. La Farnesina convoca ambasciatore francese

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Governo italiano contro la Francia. La Farnesina convoca ambasciatore francese

ROMA – “Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L’Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall’altra parte”. E’ quanto si legge in una nota diffusa da palazzo Chigi. 

Mentre alle 11.15 il ministro dell’interno Matteo Salvini riferirà in Senato sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina alla Farnesina l’ambasciatore di Francia in Italia.

Le accuse di Macron all’Italia

Cinismo e irresponsabilità”: queste le accuse rivolte dal presidente francese Emmanuel Macron al governo italiano circa la gestione della nave Aquarius dell’ong Sos Mediterranee, con a bordo 623 migranti. A parlare per il capo di Stato il portavoce del governo, Benjamin Griveaux. Macron, ha detto il portavoce, “ha tenuto a richiamare il diritto del mare” secondo il quale “in caso di pericolo è il Paese costiero più vicino ad assumersi la responsabilità dell’accoglienza”. Rispetto al caso Aquarius, Griveaux ha definito “inaccettabile il comportamento e la strumentalizzazione politica che è stata fatta dal governo italiano”. Secondo il portavoce, invece, Macron ha apprezzato la decisione della Spagna di accogliere Aquarius. Il presidente francese dovrebbe incontrare il primo ministro italiano Giuseppe Conte venerdì, a pochi giorni dal Consiglio europeo del 28 e 29 giugno.

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La risposta del governo italiano: Nessuno ha abbandonato o lasciato sole le quasi 700 persone a bordo dell’Aquarius

“Il governo italiano non ha mai abbandonato o lasciato sole le quasi 700 persone a bordo dell’Aquarius. La nave è stata sin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario. L’Italia ha anche offerto la possibilità di far scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto a conferma del fatto che a bordo non era in corso alcuna emergenza”. Il governo ricostruisce così quanto è successo: “Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone a bordo dell’Aquarius, abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che anzi ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza. Si ricorda che due navi italiane si sono occupate del trasbordo dei migranti dall’Aquarius e le stesse li accompagneranno in tutta sicurezza a Valencia. L’Italia ancora una volta si è assunta le sue responsabilità e ha garantito la sicurezza di uomini, donne e bambini mettendo in campo azioni concrete. Agli altri nostri alleati lasciamo le parole”.

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13 giugno 2018
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