Tg Ambiente, edizione del 6 novembre 2018

WWF: IN 40 ANNI SCOMPARSA OLTRE META’ VERTEBRATI

Dal 1970 al 2014 le popolazioni di vertebrati sulla Terra sono diminuite del 60%. Lo conferma l’Indice del Pianeta Vivente, un indicatore dello stato della biodiversità globale che segnala la salute delle specie del nostro pianeta, elaborato dal Wwf con la Zoological Society di Londra. Le minacce che stanno decimando le oltre 8.500 specie a rischio di estinzione riguardano soprattutto il sovrasfruttamento e le modifiche degli ambienti naturali, in particolare quelle dovute all’agricoltura. Altre minacce derivano dal cambiamento climatico, un driver crescente di estinzione, dall’inquinamento, dalle specie invasive diffuse dall’uomo, dalle dighe e dalle miniere. Se non si inverte la tendenza, nel 2050 la percentuale della superficie delle terre emerse ancora in condizioni naturali sarà di appena il 10% del totale.

COBAT: IMPLEMENTARE ECONOMIA CIRCOLARE È UN IMPERATIVO

“Dobbiamo implementare l’economia circolare, la direttiva europea deve ancora essere recepita dal nostro Paese. Ma e’ un imperativo obbligatorio se vogliamo curare l’ambiente e avere uno sviluppo dell’economia”. Lo dice Giancarlo Morandi, presidente Cobat, intervenuto al convegno ‘Economia circolare ed uso efficiente delle risorse: verso la transizione energetica e la riconversione ecologica’, che si è svolto a Roma.

DECORO URBANO, LA NUOVA APP PER INVIARE SEGNALAZIONI AI COMUNI

Ecco la nuova App per permettere ai cittadini di segnalare alla propria città situazioni di degrado urbano come la presenza di rifiuti, oggetti ingombranti, carcasse di mezzi abbandonati e buche per le strade. Si chiama Decoro Urbano 2.0 ed è scaricabile su dispositivi Android e Apple. Per effettuare una segnalazione il cittadino deve scattare una foto e inviarla tramite smartphone, tablet o pc al team di Decoro Urbano, che la verifica per poi girarla al Comune di riferimento. L’App invia poi all’utente aggiornamenti sul caso segnalato.

ANBI: 450 MLN PER IRRIGAZIONE E CONTRO DISSESTO

Con lo sblocco di fondi per 177 milioni, che si aggiungono a 283 milioni già disponibili, si arriva a oltre 450 milioni complessivi che andranno a sostenere più di 30 interventi per l’irrigazione nella sua accezione multifunzionale di tutela e sviluppo del territorio. Lo annuncia Anbi, l’Associazione nazionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue. Si tratta di progetti definitivi che dopo le procedure di legge andranno all’appalto con l’obiettivo di avere cantieri aperti per l’estate. Serviranno a realizzare bacini, invasi necessari per trattenere l’acqua delle piene autunnali e serbarla per le estati siccitose. Ci saranno anche una serie interventi per sanare e migliorare la rete dei canali irrigui e la gestione delle acque necessaria all’agricoltura e alla sicurezza idrogeologica.

6 novembre 2018
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