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La Liguria mette online il turismo e punta su trekking e bici

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GENOVA – “Il turismo in Liguria è un insieme degli apporti di tutti gli altri assessorati, a partire dall’annullamento dell’Irap per le nuove imprese che potrà far arrivare nuovi capitali per arricchire l’offerta turistica”. Lo dice l’assessore al Turismo della Regione Liguria, Gianni Berrino, presentando i positivi dati dall’andamento del settore. “Dobbiamo promuovere il territorio attraverso le sue peculiarità puntando al massimo sulla destagionalizzazione degli arrivi e delle presenze”. Per fare questo la Regione ha deciso di puntare non solo sulla classica enogastronomia e sulle bellezze culturali ma anche sull’attività all’aria aperta. Ne è dimostrazione il nuovo sito “Beactiveliguria“, dedicato agli amanti del trekking e delle biciclette presentato pochi giorni fa a Milano.

romagna_bici_mare“Si tratta di un unicum nel panorama delle offerte turistiche regionali- spiega il neo commissario straordinario dell’agenzia turistica ‘In Liguria’- un sito in quattro lingue con più di 200 itinerari tracciati, montuosi sull’Alta via o costieri sul Sentiero Liguria, con mappe scaricabili su dispositivi mobili che domani presenteremo a Parigi e poi porteremo anche ad Amsterdam, Londra, Monaco di Baviera, Copenaghen e Stoccolma attraverso workshop in cui rilanceremo l’appetibilità della Liguria nel mercato internazionale”. Secondo il presidente, Giovanni Toti, è necessario “creare massa critica per venderla sui mercati internazionali. Stiamo facendo un grande lavoro di diversificazione dell’offerta ma possiamo fare tutto il lavoro che vogliano, rendere il servizio di trasporto più efficiente possibile, realizzare bellissimi siti web, però bisogna che l’offerta turistica privata creda in questo possibile sviluppo. Altro che rottamazione, la Regione deve funzionare da cacciavite perché tutte le cose funzionino al modo giusto”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

6 aprile 2016
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