Coronavirus, Catalfo: “Il reddito di emergenza verrà inserito nel decreto di aprile”

Per i liberi professionisti e' allo studio "l'indennizzo per il mese di aprile e maggio con un suo ampliamento"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA –  “Il governo intende inserire il reddito d’emergenza nel decreto di aprile”. Lo dice la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, a Unomattina su Rai 1, spiegando che per i liberi professionisti e’ allo studio “l’indennizzo per il mese di aprile e maggio con un suo ampliamento”.

LEGGI ANCHE: Tutto chiuso fino a Pasqua

CATALFO: “CASSA IN DEROGA SARA’ RIFINANZIATA E AMPLIATA”

 La cassa integrazione in deroga, prevista attualmente per nove settimane, verra’ “rifinanziata in modo importante e se necessario ampliata di ulteriori settimane”, aggiunge Catalfo. Come spiega in collegamento con ‘Uno Mattina’ su Rai 1, grazie all’accordo con l’Abi e i sindacati di ieri sera i primi assegni saranno erogati in un paio di settimane.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Grillo: “Serve un reddito di base universale, se non ora quando?”

CATALFO: “OK A CONVENZIONE PAGAMENTO ANTICIPATO AMMORTIZZATORI”

 Ieri, al termine termine della videoconferenza alla quale hanno partecipato – oltre al presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, e all’Abi, rappresentata dal Direttore generale Giovanni Sabatini e dal Vicedirettore Gianfranco Torriero – i segretari di Cgil, Cisl, Uil e Ugl; Confindustria, CONFAPI, Rete Imprese Italia, Alleanza delle cooperative, Confagricoltura, CLAAI, Cia, Coldiretti, Confetra e Confedilizia, Catalfo ha annunciato che “le parti sociali e l’Associazione bancaria italiana (Abi) hanno sottoscritto, alla mia presenza e su mio invito, la convenzione per l’anticipazione degli ammortizzatori sociali previsti dal decreto Cura Italia. Un risultato molto importante grazie al quale milioni di lavoratori potranno vedersi riconoscere dalle banche una rapida anticipazione dell’importo del trattamento d’integrazione salariale che gli spetta”. “Tra i punti principali, la convenzione prevede che le banche aderenti adotteranno condizioni di massimo favore per evitare costi a carico dei lavoratori”, ha concluso il ministro Catalfo.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»