Coronavirus, Grillo: “Serve un reddito di base universale, se non ora quando?”

"La via d'uscita da questa crisi non può essere coome quella del 2008, quando si è preferito salvare le banche a discapito del popolo"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “L’Organizzazione internazionale del lavoro stima che la disoccupazione globale potrebbe colpire 25 milioni di persone (la crisi del 2008 ha comportato un aumento di 22 milioni di disoccupati). Si prevede una caduta libera delle entrate, un aumento esponenziale della disoccupazione e una riduzione del numero di ore lavorative. Milioni di persone cadranno sotto la soglia della poverta’. Milioni di italiani non avranno nei prossimi mesi un’entrata garantita“. Lo scrive sul blog Beppe Grillo.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Crimi e il M5s: “Reddito di emergenza fino al ritorno alla normalità”

Il fondatore del Movimento 5 Stelle osserva che “la via d’uscita da questa crisi non puo’ essere come quella del 2008, quando si e’ preferito salvare le banche a discapito del popolo. E’ arrivato il momento di mettere l’uomo al centro e non piu’ il mercato del lavoro. Per fare cio’ si deve garantire a tutti i cittadini lo stesso livello di partenza: un reddito di base universale, per diritto di nascita, destinato a tutti, dai piu’ poveri ai piu’ ricchi”.

“L’emergenza che stiamo vivendo potrebbe favorire una svolta epocale, rivoluzionaria, che da molti superficialmente e’ stata sempre considerata folle, e che potrebbe cambiare in meglio il nostro futuro. E’ giunto il momento di stravolgere il nostro status quo, se non ora, quando?“, conclude.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

30 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»