Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Fascismo, Boldrini: “Subito scioglimento di Forza Nuova e di CasaPound”

La deputata del Pd ha sottoscritto un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno con Paolo Lattanzio, Lia Quartapelle, Erasmo Palazzotto, Rossella Muroni e Alessandro Fusacchia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Ho sottoscritto con convinzione l’interrogazione parlamentare per chiedere al Ministro dell’Interno lo scioglimento di Forza Nuova e di CasaPound, presentata dalle colleghe e dai colleghi Paolo Lattanzio, Lia Quartapelle, Erasmo Palazzotto, Rossella Muroni e Alessandro Fusacchia. E’ una posizione che sostengo da sempre, perché il fascismo non è un’opinione ma un reato, come afferma anche la nostra Costituzione. La forza dell’estremismo neofascista, nel nostro Paese, è ancora tangibile nella sua pericolosità, come abbiamo potuto vedere in occasione delle manifestazioni di questi giorni, ultima quella di Roma in piazza del Popolo”. Così in una nota Laura Boldrini, deputata PD ed ex presidente della Camera.

“In una fase così difficile e dura per il Paese, formazioni come queste inquinano il tessuto politico-sociale e minacciano la tenuta democratica. Non c’è tempo da perdere, bisogna procedere subito al loro scioglimento, ponendo fine alla spirale di odio e violenza che questi gruppi continuano ad alimentare”, conclude.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»