Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Dopo 20 anni Eritrea e Somalia riallacciano le relazioni diplomatiche

Storica visita del presidente somalo 'Farmajo' ad Asmara
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Storica visita del presidente somalo Mohamed Abdullahi Mohamed, soprannominato ‘Farmajo’, ad Asmara, una missione iniziata sabato e culminata quest’oggi con la firma di un accordo che ristabilisce le relazioni diplomatiche tra Somalia ed Eritrea, dopo anni di tensioni.

Il testo, siglato insieme al presidente Issaias Afeworki, consiste in una “dichiarazione sulle relazioni fraterne“. I due leader, così come si legge sulla stampa locale, hanno affermato che intendono far seguire presto alle parole i fatti, istituendo le rispettive ambasciate nei due Paesi e riavviando la cooperazione politica, economica e commerciale.

Si tratta della prima visita di un capo di Stato somalo dall’indipendenza dell’Eritrea, nel 1993. Più in generale è effetto della pace che Etiopia e Eritrea hanno deciso di raggiungere il 9 luglio scorso, e che sta avendo ripercussioni positive su tutto il Corno d’Africa. La Somalia, ricordano ancora le fonti, sarebbe stata terreno per una “guerra per procura” tra Etiopici ed Eritrei a partire dal 2000. Quell’anno, se da un lato il conflitto tra questi due popoli poteva dirsi concluso – sebbene un accordo di pace non fosse stato siglato – la Somalia sprofondava nella guerra civile.

L’Etiopia si dichiarò pronta a sostenere il governo di transizione, mentre l’Eritrea fu ben presto accusata di finanziare le milizie islamiste responsabili delle violenze, tra cui Al-Qaeda e gli Shebaab. Ciò le valse le sanzioni economiche da parte dell’Onu nel 2009. Con la dichiarazione di oggi, i governi Asmara e Mogadiscio mostrano la volontà di voltare pagina, lasciandosi alle spalle anni di dissapori.

Leggi anche:

Guerra finita tra Etiopia ed Eritrea: “Collaboriamo”

In Etiopia riapre l’ambasciata Eritrea “per una fiorente amicizia”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»