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Tg Politico Parlamentare, edizione del 30 giugno 2020

LA DENUNCIA, BERLUSCONI VITTIMA DI GIUSTIZIA

Nel 2013 Silvio Berlusconi fu condannato per frode fiscale perche’ subi’ una decisione presa dall’alto. Fa discutere la registrazione del magistrato di Cassazione Amedeo Franco, mandata in onda da Quarta Repubblica, in cui si sollevano forti dubbi sulla sentenza nei confronti del presidente di Forza Italia. Gli azzurri hanno esposto in aula alla Camera degli striscioni con la richiesta di verità e giustizia per Berlusconi ed hanno avviato una raccolta firme per istituire una commissione di inchiesta sul cattivo funzionamento della giustizia. Solidarieta’ da Fratelli d’Italia, Matteo Salvini e da Matteo Renzi.

IL GOVERNO: SUPERIAMO I DECRETI SALVINI

Modificare, in modo profondo, i decreti Salvini sulla gestione del fenomeno migratorio. Continuano gli incontri al Viminale tra la ministra Luciana Lamorgese e le forze di maggioranza. Un nuovo incontro e’ fissato per il 9 luglio. Il vice ministro dell’Interno Matteo Mauri riferisce che l’esecutivo intende azzerare tutti gli effetti negativi delle norme che prendono il nome dal capo della Lega. “Oggi – spiega Mauri – sono stati compiuti importanti passi avanti” con l’obiettivo di “andare ben oltre le osservazioni del Capo dello Stato”. Italia viva chiede che siano prevista anche una norma sullo Ius culturae.

MORIRE SUL LAVORO PER COLPA DEL COVID 

Nei primi 5 mesi del 2020 i morti per lavoro sono aumentati del 10 per cento. Con 41 vittime in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2019. E’ il drammatico impatto del Covid sul mondo del lavoro, testimoniato dalle rilevazioni Inail. L’Istituto registra nello stesso periodo un consistente calo delle denunce per infortuni, in calo del 23%, circa 62mila casi in meno. Si tratta dell’effetto del blocco delle attivita’ produttive non essenziali. In controtendenza rispetto all’andamento degli altri settori economici, il settore della Sanita’ che ha registrato un forte incremento delle denunce di infortunio.

DOPO L’EMERGENZA IL CAMBIAMENTO, LANDINI AVVERTE IL GOVERNO

Il confronto con il governo durante l’emergenza coronavirus è stato “positivo” ora però bisogna lavorare ad un “nuovo modello sociale, con il coinvolgimento di tutti i soggetti”. Questo il messaggio che il leader della Cgil, Maurizio Landini, manda al governo Conte. Per Landini “la velocita’ in questa fase non e’ sufficiente, non siamo più nell’emergenza, ora bisogna avere un progetto e individuare delle priorita’”. Il sindacalista chiede “rispetto dei diritti, della salute e della sicurezza”.

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30 Giugno 2020
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