hamburger menu

I timori del sindaco di Bologna: “Il prossimo Governo non fermi i cantieri”

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, avverte: "Fermare le opere sarebbe la cosa peggiore da fare"

28-07-2022 15:51
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

BOLOGNA – Il prossimo Governo non fermi le opere e i cantieri programmati. “È la peggior cosa che può fare”. A sollevare la questione è il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, questa mattina in Città metropolitana dopo la firma sul contratto per la realizzazione della prima linea del tram, la linea Rossa, alla presenza del ministro Enrico Giovannini. “Il prossimo Governo- avverte Lepore- faccia presto a portare avanti le infrastrutture. Se non lo farà, sarà un problema per tutti gli italiani“.

Ad oggi, ricorda il sindaco di Bologna, “abbiamo 200 miliardi di euro pianificati del Pnrr e il prossimo Governo dovrà decidere che cosa fare di questi investimenti. Due terzi sono già stati impegnati, e in questi rientrano anche le opere per Bologna. Sul resto il prossimo Governo dovrà decidere se rivedere le previsioni. Mi auguro che non ci siano Governi che fermino le opere, perchè abbiamo bisogno di questi investimenti”.

“MELONI DICA COSA VUOLE FARE”

Lepore teme in particolare l’ascesa di Giorgia Meloni. “Il centrodestra pare che abbia dato la ‘golden share’ a Meloni- afferma il sindaco di Bologna- che ha guidato il partito che è stato all’opposizione in questi anni e che non ha mai votato a favore dei provvedimenti su Pnrr, infrastrutture e fondi europei. Credo sia molto importante dire in campagna elettorale cosa si vuole fare e se si vuole portare avanti il lavoro sulle infrastrutture che tutta l’Italia si è impegnata a fare rimboccandosi le maniche”.

“LE OPERE VANNO FATTE”

Secondo Lepore, dunque, “al di là delle posizioni del passato che molte forze politiche hanno preso, cioè di scaricare il barile su qualcun altro, noi pensiamo che le opere vadano fatte. Se c’è un assillo adesso per cittadini e imprese è che i cantieri vadano avanti. Come sindaci purtroppo stiamo vedendo saltare gli interventi non perchè mancano le risorse, ma perchè mancano le persone e le imprese in grado di farli. E aumentano i costi”.

Il sindaco di Bologna ricorda che “abbiamo una recessione alle porte ed è probabile che l’economia a settembre rallenti. Questo potrebbe anche far calare il costo delle materie prime. Ma non dobbiamo illuderci, saranno un autunno e un inverno difficilissimi e la peggior cosa che può fare un nuovo Governo è fermare tutto. Abbiamo bisogno di portare avanti gli investimenti che abbiamo pianificato”, ribadisce Lepore.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-07-28T15:51:59+02:00