hamburger menu

Addio allo scrittore Raffaele La Capria, aveva 99 anni

Vincitore del Premio Strega nel 1961 con 'Ferito a morte', ha scritto racconti, saggi, romanzi, testi autobiografici, e anche sceneggiature per Francesco Rosi e Lina Wertmüller

27-06-2022 15:26
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – All’età di 99 anni è morto a Roma lo scrittore Raffaele La Capria. Era nato a Napoli nel 1922 e dal 1950 viveva nella Capitale. Collaboratore culturale del Corriere della Sera, La Capria è stato l’autore di tre romanzi: ‘Un giorno d’impazienza‘, con cui aveva esordito nel 1952, ‘Ferito a morte‘, con cui vinse il Premio Strega nel 1961, e ‘Amore e psiche’ del 1973. Scrisse poi raccolte di racconti, saggi e testi autobiografici. Nel 2001 gli fu conferito il Premio Campiello alla carriera. Fin dal 1961, inoltre, lavorò come sceneggiatore, in particolare con Francesco Rosi (‘Le mani sulla città’, ‘Uomini contro’) e Lina Wertmüller (‘Sabato, domenica e lunedì’, ‘Ferdinando e Carolina’).

FRANCESCHINI: “CON LA CAPRIA PERDIAMO UN GRANDE SCRITTORE”

“Con Raffaele La Capria perdiamo un grande scrittore e una delle voci più autorevoli della cultura italiana del secondo novecento. Un autore acuto e originale che, con eleganza e senza sconti, ha saputo raccontare e indagare l’intimità dell’animo umano e la complessità della società italiana. Napoli è sempre stata al centro della sua vasta produzione artistica, una città che ha amato, di cui ha saputo descrivere le emozioni e che non ha mai smesso di meravigliarlo. Mi stringo al dolore dei familiari e degli amici in questa triste giornata”. Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-06-27T15:26:45+02:00