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Tg Politico Parlamentare, edizione del 27 maggio 2021

Il decreto Semplificazioni arriva alla stretta finale, per i 350 operai della Whirlpool di Napoli arriva lo spettro del licenziamento, nasce 'Coraggio Italia', il nuovo partito di Giovanni Toti e Luigi Brugnaro tra le notizie di oggi
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SEMPLIFICAZIONI, DRAGHI TENDE LA MANO A PD E SINDACATI 

Il decreto Semplificazioni arriva alla stretta finale, già domani il provvedimento potrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri. Salta dalla bozza il subappalto libero e torna la soglia massima del 40% di lavori che chi vince un bando può cedere ad altri. Ma i tecnici del governo stanno valutando di alzare questo limite. Stop anche al massimo ribasso e alla misura che permetteva il restyling dei centri storici con demolizioni e ampliamenti dei palazzi. Soddisfatto il Pd. Il segretario Enrico Letta ha incontrato il premier Draghi e al termine del colloquio ha parlato di piena sintonia sulle riforme. Il presidente del Consiglio ha ricevuto i sindacati a Palazzo Chigi nel pomeriggio proprio per discutere del decreto Semplificazioni. Via libera alla prima tornata di nomine. Dopo il ricambio a Ferrovie il governo ha ufficializzato la sostituzione al vertice di Cassa depositi e prestiti: il nuovo amministratore delegato è Dario Scannapieco.

OPERAI WHIRLPOOL IN PIAZZA CON LO SPETTRO DEI LICENZIAMENTI

A fine giugno con la fine del blocco, per i 350 operai della Whirlpool di Napoli arriva lo spettro del licenziamento. Oggi gli operai campani sono arrivati a Roma in piazza Santi Apostoli per chiedere al governo e al Parlamento di trovare una soluzione alla chiusura della fabbrica di lavatrici. Per la Fiom “sarà il disastro”. Gianluca Ficco della Uilm chiede che il governo proroghi il blocco “almeno per le vertenze aperte al Mise”. Tra i parlamentari partecipano Guglielmo Epifani di Leu, Giuseppe Cantalamessa della Lega e Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. Per quest’ultimo serve una legge per impedire alle imprese che ricevono finanziamenti e non rispettano gli accordi di ricevere altri sussidi. “Non si deve ripetere quello che sta succedendo con Whirlpool”, dice il leader di Sinistra Italiana.

NASCE CORAGGIO ITALIA, CON TOTI E BRUGNARO TANTI DI FI

Nasce ‘Coraggio Italia’, il nuovo partito di Giovanni Toti e Luigi Brugnaro. “Vogliamo riunire la diaspora di tutti i moderati di centrodestra”, annunciano il governatore della Liguria e il sindaco di Venezia alla Camera. Intanto arrivano a dar man forte quattordici deputati e un senatore. Ci sono quattro ex Cinquestelle, gli altri arrivano tutti da Forza Italia. “Ringrazieremo sempre Silvio Berlusconi- dice Brugnaro- ma oggi dobbiamo andare avanti, oggi è un altro tempo”. A connotare il partito il colore fucsia, bene in evidenza sul simbolo. “Questa è una casa aperta- sottolinea Toti- venga chi vuole, noi vogliamo costruire un grande partito di centrodestra”.

DDL ZAN, SI TRATTA SU UNA POSSIBILE MEDIAZIONE 

Taglio delle audizioni e tavolo di confronto politico per cercare una soluzione condivisa sul ddl Zan. Si cerca una possibile mediazione in Commissione Giustizia al Senato, col presidente leghista Andrea Ostellari che, per sbloccare lo stallo sul disegno di legge contro l’omotransfobia, propone di ridurre a 70 le audizioni in presenza. Parallelamente, il centrodestra chiede un tavolo di confronto politico coi presidenti dei gruppi parlamentari e i capigruppo in Commissione. Ma il centrosinistra non ci sta. ‘Ridurre le audizioni non basta. Servono tempi certi’, sostiene la capogruppo PD al Senato Simona Malpezzi. ‘Proposte irricevibili’ per la cinquestelle Anna Maiorino mentre il senatore di Liberi e Uguali Pietro Grasso avverte che ‘quanto deciso dalla Camera non va stravolto’.

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