La tomba di Dante riprodotta con mattoncini Lego: omaggio di Petraglia in mostra a Ravenna

tomba di dante lego
L'artista milanese ha utilizzato 15.000 pezzi per realizzare l'opera, che sarà esposta insieme ad altre ne "L'Italia dell'architettura con i mattoncini", fino all'11 maggio a Palazzo Rasponi dalle Teste
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

RAVENNA – La Tomba di Dante e la Basilica di San Vitale riprodotti con i mattoncini Lego. Sono due dei luoghi più conosciuti e amati di Ravenna nel mondo, protagonisti della mostra “L’Italia dell’architettura con i mattoncini” che apre i battenti venerdì 30 aprile, fino all’11 maggio a Palazzo Rasponi dalle Teste. Con essi anche altre opere del giovane artista milanese Luca Petraglia, come il Ponte dei Sospiri di Venezia, la Basilica di Santa Croce e il Campanile di Giotto a Firenze, la Cappella Cornaro di Roma.

Già noto al pubblico ravennate per la presenza al Ravenna Brick Festival 2019, Petraglia omaggerà dunque la città esponendo in anteprima assoluta la Tomba di Dante realizzata appositamente in occasione del 700 anniversario della morte del Sommo poeta. D’altronde, spiega l’artista, il nonno era un grandissimo appassionato di Dante, dunque la riproduzione della tomba è stato “un importante momento di interiorità oltre che d’arte”, realizzato con 15.000 pezzi. “Siamo felici di sostenere questa pregevole iniziativa che vuol essere anche un incoraggiante segnale di fiducia e ripartenza verso l’auspicato ritorno alla normalità”, commenta l’assessore alla Cultura Elsa Signorino. L’esposizione di Petraglia, aggiunge, è un “significativo omaggio alla città di Ravenna ed alcuni dei suoi più importanti monumenti, ma più diffusamente anche al nostro Paese”. La mostra è organizzata da Lego Monobrand Store Ravenna in compartecipazione con l’assessorato alla Cultura e sarà visibile dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 21.30 e nei giorni di sabato e domenica dalle 10.30 alle 21.30, solo su prenotazione entro il giorno precedente.

LEGGI ANCHE: Il Cocoricò di Riccione raccoglie fondi per riaprire, anche come museo della disco

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»