hamburger menu

Conte: “Grande rimonta, siamo la terza forza”. E chiude ancora al Pd

Il leader del M5S esulta per le proiezioni delle elezioni politiche che vedono i pentastellati sopra il 15%: "Sul reddito di cittadinanza saremo argine insuperabile"

Pubblicato:26-09-2022 03:37
Ultimo aggiornamento:26-09-2022 03:37
Canale: Politica
Autore:
giuseppe_conte
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – “Dagli elettori è arrivata una chiara indicazione, abbiamo compiuto una grande rimonta. Tutti ci volevano fuori dal Parlamento. Ci davano a una cifra e invece siamo la terza forza politica“. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa dalla sede comitato elettorale del M5S. “Ho sentito spesso Grillo, è vicino e partecipe“, assicura.

CONTE: “CENTRODESTRA NON È MAGGIORANZA PAESE”

“Saremo all’opposizione, il fatto che siamo riusciti a compiere questa rimonta in un contesto che ci dava ai margini, conferma che quando hai idee e progetti i cittadini rispondono – osserva il presidente pentastellato -. Saremo intransigenti, il centrodestra sarà maggioranza in Parlamento ma non è maggioranza del Paese. Questo è frutto di una legge elettorale che vogliamo cambiare. I cittadini si sono espressi e dobbiamo prendere atto che hanno premiato la coalizione di centrodestra che si candida legittimamente a governare il Paese”.

CONTE: “SUL REDDITO DI CITTADINANZA SAREMO ARGINE”

Dal canto suo, Conte rimarca: “Siamo la prima forza politica al Sud e questo è un dato molto importante. Difenderemo tutte le nostre battaglie e le nostre conquiste. Non permetteremo a nessuno di smantellarle, lo dico chiaramente. Chi tocca il reddito di cittadinanza troverà in noi un argine e una barriera insuperabile – garantisce il presidente M5S – Chi pensa di toccare il reddito dovrà fare i conti con noi”.

CONTE: “NO A COALIZIONE CON IL PD, SI ASSUMANO RESPONSABILITÀ”

Il leader pentastellato risponde alle domande su un ipotetico riavvicinamento con il Partito democratico: “Noi saremo l’avamposto per la realizzazione dell’agenda progressista, un progetto di Paese che mira all’inclusione sociale e una transizione ecologica vera e non finta. Da questo punto di vista vedremo se il Pd ci verrà dietro ma senza nessun cartello o coalizione“, puntualizza Conte.

Le scelte di questo gruppo dirigente del Pd hanno ha compromesso l’efficacia di un’offerta politica che poteva essere competitiva contro questo centrodestra – è l’analisi dell’ex premier – Il gruppo dirigente deve assumersi la responsabilità per non essere riuscito a contrastare quella che è una vittoria del centrodestra”.

CONTE: “DI MAIO? PREFERISCO RICORDARE BATTAGLIE INSIEME”

Infine, da Conte arriva un’analisi ai numeri che le proiezioni assegnano a Impegno civico, il gruppo guidato dall’ex capo politico pentastellato Luigi Di Maio e composto da fuoriusciti dal M5S: “Si preannuncia un insuccesso per Impegno civico, voglio dire che preferisco ricordare le battaglie che abbiamo fatto insieme e la determinazione che abbiamo messo per realizzare le nostre riforme. Voglio restare a questo ricordo”, conclude Conte.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-09-26T03:37:15+01:00