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Rom, sgombero in anticipo al Camping River: “Usata violenza e spray al peperoncino”

Testimonianze dal campo Rom della Capitale
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È terminato lo sgombero al Camping river. L’insediamento di via Tenuta Piccirilli è al momento ‘libero’ da persone e cose. Tutte gli abitanti – tra cui molte donne e bambini – si sono infatti riversati a ridosso dell’ingresso portandosi i propri effetti personali e ‘spostando’ di fatto l’insediamento all’esterno. Molti, a causa del caldo torrido, si sono bagnati con l’acqua portata della Protezione civile. Intanto alla spicciolata sono arrivati alcuni rappresentanti della minoranza in Campidoglio, oltre al leader dei Radicali, Riccardo Magi. Tra loro, il consigliere della Regione Lazio di +Europa, Alessandro Capriccioli e il capogruppo capitolino di Sel, Stefano Fassina. Presente durante le operazioni anche il comandante della Polizia di Roma Capitale, Antonio Di Maggio.

“Tantissime persone se ne sono andate in questi giorni- ha detto Di Maggio- facendo seguito al nostro invito. Alcune delle persone che sono in attesa qui fuori aspettano le auto e i furgoni per andare via. Ad altre i servizi sociali stanno riproponendo l’opportunità di usufruire delle strutture offerte dall’amministrazione. Noi metteremo un servizio h24 qui, in modo consistente e per numerosi giorni, affinché l’area sia libera e si possa rispettare pedissequamente l’ordinanza della sindaca”.

Vestiti e mobili in strada, residenti Camping River: “Non ce ne andiamo”

Cumuli di vestiti, materassi, mobili e oggetti di ogni tipo. È questo lo scenario all’esterno del Camping river dove questa mattina alle 8 sono iniziate le operazioni di sgombero da parte della Polizia di Roma Capitale e della Polizia di Stato. In anticipo di un giorno rispetto alle previsioni dopo la sospensione della Corte di Strasburgo, 150 agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Antonio Di Maggio facendo sgomberare il campo di via Tenuta Piccirilli. La maggior parte dei residenti, alcuni in preda alla disperazione, si trovano all’esterno del campo e hanno giurato di non muoversi da lì. Emblematica la scena di una bambina che, piangendo, chiede alla madre di poter “tornare a casa”, avviandosi verso l’entrata del campo ormai transennato. Intanto, altre 10 persone, oltre alle 14 iniziali, avrebbero accettato di tornare nel loro Paese di origine.

Le testimonianze dello sgombero

“Questa mattina sono venuti per buttarci fuori, ci hanno detto ‘buoni uscite fuori’. C’è stata violenza, hanno messo le mani addosso alle donne con spinte e usato lo spray al peperoncino su una signora, mi pare. Qualcuno è uscito volontariamente, qualcuno è svenuto, le donne strillavano. Io ora sto andando a prendere la roba, darò anche una mano a qualcuno. Qualcuno ha accettato le proposte del Comune”. A parlare Giorni, 31 anni, uno dei residenti del Camping River. “Io sapevo che la sospensione dello sgombero è fino a domani e invece non gliene frega niente. Non ce lo aspettavamo, stavamo tutti dentro tranquilli. C’è gente che è svenuta ma non è stata fatta nessuna violenza contro i bambini”.

Senada (abitante del Camping river): “Violenze da forze dell’ordine, schiaffo a una bambina”

“Appena sono arrivati gli agenti, tutti gli abitanti erano già pronti con la valigia. Nonostante questo le Forze dell’Ordine hanno usato violenze su di noi. Oltre a spintoni e strattonamenti hanno dato uno schiaffo a una bambina e hanno usato lo spray al peperoncino su una donna”. A dirlo è Senada, abitante del Camping river e madre di 10 figli, durante gli sgomberi in corso oggi.

Bimba nata da un mese in strada, la madre: “Non sappiamo dove andare”

Si trovano sul lato della strada la maggior parte degli sgomberati del Camping river, tra loro anche Alexia. Una bambina nata un mese fa. “Non sappiamo dove andare- ha detto la madre all’Agenzia dire- ho anche un altro figlio di 4 anni. Andremo sotto ai ponti”. “Noi da qui non ce ne andiamo, ci possono anche ammazzare ma restiamo qui“, ha aggiunto Denis, residente del Camping dove e’ in corso lo sgombero da questa mattina. Da Denis conferme su quanto detto anche da altri abitanti del campo: “hanno usato violenze anche sulle donne, e’ una vergogna”.https://www.youtube.com/watch?v=NQpUm-AjJpo

Vigili: “Operazioni pacifiche e nel totale rispetto”

Il Comando del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale fa presente che le operazioni al Camping River si stanno svolgendo in maniera del tutto pacifica. Sono quindi false le voci secondo le quali sarebbe stata usata violenza ai danni dei residenti e utilizzato lo spray al peperoncino. L’ingresso al campo è avvenuto, tra l’altro, con personale dei servizi sociali di Roma Capitale, che ha da subito offerto assistenza alloggiativa alternativa, accettata da alcuni nuclei familiari. L’intera attività è stata video registrata, a testimonianza della correttezza e del rispetto utilizzati verso donne, uomini e soprattutto bambini. Tutti i filmati saranno consegnati alla Procura della Repubblica.

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