Nella campagna informativa della Regione Veneto il vaccino diventa un supereroe

Il farmaco è stato rappresentato dalla matita della disegnatrice veneziana Maria Gianola come un gigante buono che spiega e protegge
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – La Regione Veneto attiva una campagna informativa che ha l’obiettivo di supportare il cittadino nella scelta in merito al vaccino contro il Covid, fornendo informazioni da fonti sicure e persone autorevoli e cercando di chiarire dubbi e perplessità. Lo comunica la Regione Veneto, spiegando di aver scelto “un testimonial particolare“, ovvero “un supereroe, il vaccino, dall’aspetto benevolo e protettivo: un gigante buono che spiega e protegge”. Il supereroe nasce dalla matita di Maria Gianola, disegnatrice veneziana che ha messo a disposizione la sua creatività per supportare l’iniziativa. La campagna sfrutterà anche la spinta comunicativa dei profili social ‘Viral Veneto’.

Il percorso del supereroe inizia con interviste al presidente Aifa Giorgio Palù, il direttore Sisp della Ulss 3 Serenissima Vittorio Selle, il direttore Uoc medicina dello sport della Ulss 2 Marca Trevigiana Patrizio Sarto, il direttore Cric dell’Azienda ospedaliera di Padova Carlo Gabelli, il responsabile del servizio di medicina prenatale della Ulss 6 Euganea Gianfranco Jorizzo.

LEGGI ANCHE: Le campane delle chiese veneziane suonano all’unisono per i 1600 anni

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»