Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Le campane delle chiese veneziane suonano all’unisono per i 1600 anni

venezia
Il sindaco Luigi Brugnaro: "La città è sempre stata libera e coraggiosa, ora deve tornare a parlare al mondo"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – Oggi, 25 marzo 2021, in occasione dell’inizio delle celebrazioni per i 1600 anni dalla fondazione di Venezia, le campane delle chiese in tutta la Città metropolitana di Venezia hanno suonato all’unisono alle 16.

IL SINDACO BRUGNARO: “LA CITTÀ TORNA A PARLARE AL MONDO”

Venezia deve tornare a parlare al mondo. In passato chi veniva da fuori, i foresti, poteva avere successo fino a diventare Doge, la città è sempre stata libera e coraggiosa, non muro ma sentinella e porta del mondo occidentale, con rapporti con l’oriente”. Così il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, oggi a palazzo Ducale per l’inizio delle celebrazioni dei 1.600 anni dalla fondazione di Venezia. Le celebrazioni “dureranno un anno”, ricorda Brugnaro chiedendo “alle città grandi e piccole di ripensare al rapporto che negli anni hanno avuto con la Serenissima”. Questo “serve non solo a Venezia, ma al Paese Italia e all’Europa intera, che può ritrovare le sue radici cristiane”, sottolinea il sindaco.

brugnaro sindaco venezia

E per quanto riguarda le restrizioni anti-Covid che caratterizzano questo inizio delle celebrazioni, “il programma è lungo, confido che questo Governo, che oggettivamente ha cambiato passo, si concentri sui vaccini… Poi arriva anche la bella stagione e sono convinto che nell’arco di un mese o due riusciremo a recuperare. Noi facciamo il nostro, continuiamo a progettare il futuro, è confermato il Salone Nautico, è confermata la Biennale di Architettura ed è confermato il G20″, conclude Brugnaro.

LEGGI ANCHE: Una guida ‘social’ ai musei cittadini per i 1600 anni di Venezia

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»