VIDEO | Angioli (Ucbm Roma): “Alimentazione e corretto stile di vita per una menopausa al top”

"Riducono la sintomatologia"
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ROMA – La menopausa rappresenta un periodo davvero delicato della vita per molte donne che vedono trasformare il proprio corpo e lamentano, nella maggior parte dei casi, sintomi così pesanti e invalidanti che peggiorano la qualità della vita di tutti i giorni. E non è così infrequente la paura o il disagio avvertito durante i rapporti sessuali spesso dolorosi dovuti alla secchezza dei tessuti. Molto si può fare per trasformare la menopausa in ‘un’occasione d’oro’ e gettare le basi per invecchiare al meglio. Il professor Roberto Angioli, direttore Uoc di Ginecologia del Campus Bio-Medico di Roma e presidente dell’International Gynecologic Cancer Society, spiega all’agenzia poche e semplici regole da seguire per vivere la menopausa senza stress.

– Cos’è e quando generalmente si entra in menopausa?

“La menopausa è un momento fisiologico della vita della donna e consiste nella riduzione della produzione degli ormoni in particolare degli estrogeni. In genere questo cambiamento sopraggiunge intorno ai 50 anni”.

– Che differenza esiste tra la menopausa naturale e quella indotta? La sintomatologia e i trattamenti sono gli stessi?

“La menopausa naturale è caratterizzata da una graduale riduzione della produzione degli ormoni mentre nel caso di quella indotta sia chirurgicamente che farmacologicamente siamo davanti ad un repentino cambiamento della produzione ormonale. Ciò comporta che la paziente avverte maggiormente tutti i sintomi correlati alla menopausa. Numerosi cambiamenti possono essere avvertiti a livello neurologico e cerebrale e generare l’insonnia e tutte quelle alterazioni che sono tipici del momento particolare che la paziente si trova a vivere. La menopausa coincide anche con un momento delicato di per se per tante donne come l’allontanamento dei figli vanno a lavorare o a studiare lontano da casa. Questo ingenera la ‘sindrome del nido vuoto’. La riduzione degli estrogeni poi comporta un cambiamento dell’umore e sfociare anche nella depressione. Inoltre gli estrogeni esercitano un cambiamento anche nei tessuti. A livello della ossa gli ormoni aiutano a mantenere la massa ossea quindi una loro riduzione impoverisce la massa ossea conosciuta anche come osteopenia quando è lieve mentre si tratta di osteoporosi nei casi più gravi. Esiste poi tutta un’altra serie di effetti, a livello di cute poiché gli estrogeni mantengono il trofismo dei tessuti. Ciò vuol dire che quando una donna entra in menopausa non è infrequente accusare la secchezza della pelle e delle mucose in particolare vescicale e vaginale”.

– Un’alimentazione bilanciata e uno stile di vita attivo aiutano la donna ad affrontare meglio un periodo della vita così delicato?

“Sicuramente i rimedi naturali sono molto efficaci mi riferisco ad un a dieta equilibrata e la nostra dieta mediterranea, se ben bilanciata, è un ottimo esempio che può restituire o mantenere il peso corretto. Consideriamo già che si registra un aumento di peso dovuto al cambiamento metabolico e questo unito alla fragilità ossea dovuta espone la paziente al rischio di fratture ossee. Non è insolito in un soggetto anziano che non ha mai svolto attività fisica e non si è mai sottoposta a prevenzione dell’osteoporosi degenerare la frattura del femore”.

– L’aumento del peso, unito allo sconvolgimento ormonale generato proprio dalla menopausa, oltre alle fratture quali altri rischi comporta?

“Diversi rischi come detto sicuramente depressione e fratture ossee dovute tanto all’aumento del peso quanto alla possibile depressione. Va considerato poi che su 30 milioni di donne, 10miloni di queste sono in menopausa in Italia e queste pazienti vivono sempre più a lungo. Tutto ciò va tenuto in considerazione e bisogna lavorare sulla prevenzione”.

– I consigli che si sente di dare?

“Attenzione a mantenere un buon metabolismo, all’attività fisica e all’alimentazione sia per quanto riguarda lo stato di salute generale che per migliorare la qualità della vita in menopausa”. 

– Un nuovo laser per combattere l’atrofia vaginale e garantire una buona vita sessuale. Di cosa si tratta? E soprattutto funziona?

“Questo laser è stato introdotto già da alcuni anni e ha l’effetto di combattere l’atrofia vaginale e agisce rigenerando i tessuti. Lo strumento agisce creando in soli due minuti dei micro traumi indolori. L’obiettivo è stimolare le cellule rigenerando così la mucosa e restituendole la giusta elasticità. Ma non solo viene ripristinato la giusta lubrificazione che consente di avere rapporti sessuali indolori. Recentemente abbiamo completato uno studio su oltre 1200 pazienti che verrà pubblicato il prossimo mese su ‘Menopause Journal’ che rivela l’efficacia di queste terapie esclusivamente rigenerative e non estetiche”.

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